“Ho deciso di rinunciare al ricorso, per amore di Gragnano”. Parole di Silvana Somma, candidata a sindaco alle elezioni del 5 giugno scorso ed uscita sconfitta per soli 18 voti dal primo turno, a vantaggio di Paolo Cimmino e Patrizio Mascolo.
“Sebbene – ha proseguito Silvana Somma – siano emerse molteplici e significative anomalie, nonostante vi fossero tutte le condizioni per poter andare avanti, abbiamo deciso di rinunciare al ricorso per evitare che Gragnano continui a ristagnare in una condizione di limbo e che l’esito del ricorso appaia come una spada di Damocle sulle sorti della città, da troppo tempo mortificata e messa all’angolo”.
Niente ricorso, quindi: la priorità che dimostra l’ex candidata a sindaco di Gragnano è il bene per la sua città. E le colpe della sconfitta elettorale hanno un preciso destinatario: “Mi assumo tutta la responsabilità del nostro risultato elettorale, com'è noto le vittorie hanno molti padri mentre le sconfitte restano sempre orfane – ha continuato Silvana Somma. Degli errori rispondo io, anche nella conduzione del PD sono pronta ad assumermi le mie responsabilità
;. Ecco perché, quanto prima, convocherò un congresso per favorire una rigenerazione del partito che rappresento, assecondando il bisogno di rinnovamento e l’affermazione di una nuova classe dirigente”.
Un preciso obiettivo quello di Silvana Somma: prendere atto del risultato elettorale e delle preferenze indicate dai cittadini di Gragnano e prepararsi alla prossima consiliatura, con a capo uno tra i due contendenti che si daranno battaglia fino al 19 giugno.
“Rivolgo un caloroso ‘in bocca al lupo’ – conclude Silvana Somma - ai miei avversari politici. Certo, a volte può restare la delusione per essere stati esclusi per pochissime preferenze, ma in democrazia basta vincere anche per un solo voto. Accettiamo pertanto il verdetto elettorale, irrevocabile ed insindacabile ed andiamo avanti, con la fermezza, la dignità e la determinazione di sempre. Non daremo alcuna indicazione di voto – precisa – perché in entrambi gli schieramenti presenti al ballottaggio vedo incognite e grosse difficoltà nell'assicurare la governabilità di questa città. Pertanto, la mia coalizione avrà piena libertà di voto”.