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Gragnano - Dimensionamento scuole, Di Maio replica ai veleni: «Nessuna spinta politica»

La vicepreside: «Il mio impegno a favore di tutte le scuole di Gragnano».

di Angelo Mascolo


   Filomena Di Maio

Divampata durante lo scorso week end, la polemica al vetriolo sorta intorno al dimensionamento della rete scolastica cittadina continua a tenere in fibrillazione la città. Stavolta ad aggiungersi allo scontro frontale che sta vedendo coinvolti i dirigenti scolastici dei principali istituti scolastici cittadini, l’ombra del favoritismo politico che, secondo le voci che hanno preso a circolare negli ultimi giorni, avrebbe condizionato la proposta di riassetto delle scuole gragnanesi, garantendo maggior sostegno alle scuole di “periferia” a danno di istituti più centrali come “Ungaretti” o “Fucini”. Allusioni pesanti che, in particolare, hanno gettato nell’occhio del ciclone la preside dell’Istituto Comprensivo “Gragnano 3” Elena Cavaliere e la vicepreside Filomena Di Maio, consigliere comunale eletta tra le fila di “Gragnano bene comune”, la lista civica dell’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Di Martino. Veleni spediti al mittente dalla stessa Cavaliere già nella giornata di ieri e in seconda battuta dal consigliere Di Maio, che è intervenuto energicamente sulla questione. “Come consigliere comunale – ha dichiarato Di Maio –  sono profondamente dispiaciuta delle sgradevoli allusioni circa l’eventuale peso del mio ruolo di vicepreside dell’istituto Comprensivo Gragnano 3 (che include i plessi di Sigliano, Staglie e Parco Imperiale ndr) sulla delibera di giunta comunale riguardo il dimensionamento dell

a rete scolastica cittadina. Ridurre un provvedimento di così rilevante importanza ad una misera “spinta politica” – accusa la vicepreside – è esempio di mediocre levatura mentale: ciò non rientra nella mia dimensione esistenziale. Abbandonino, pertanto, tale malsana idea tutti coloro che l’abbiano in qualche modo sfiorata! I Dirigenti Scolastici, rispettivamente del 2° Circolo didattico e dell’I.C  Gragnano 3, – spiega – in seguito a formale invito dell’amministrazione comunale a tutti i Dirigenti Scolastici delle scuole di primo ciclo, dopo opportuna consultazione e dovuta approvazione degli Organi Collegiali, hanno presentato la propria proposta di riassetto degli istituti scolastici. La giunta comunale, preso atto delle due proposte pervenute, in data 31 dicembre, ha deliberato demandando agli uffici di competenza della Regione il compito di esprimersi in merito. Questi semplicemente i fatti. Il ruolo che rivesto nella scuola in cui insegno costituisce sicuramente una forza perché mi consente di vivere quotidianamente le problematiche della scuola facendomene portavoce  in campo   amministrativo. La mia voce, però, – ribadisce il consigliere – dal primo momento in cui sono stata eletta consigliere comunale, è stata e sarà per tutte le scuole di Gragnano, ma, soprattutto, per le famiglie e gli alunni di Gragnano che hanno diritto di essere ascoltati e rispettati: centro o periferia che sia”.


martedì 12 gennaio 2016 - 08:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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