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Gragnano - Colpo di scena, Longobardi si ritira dalla competizione e si allea con il Pd

Il candidato designato del centrodestra sosterrà Silvana Somma. «Questa decisione esula dal quadro politico nazionale e si basa sulla condivisione delle idee e del programma».


Un clamoroso colpo di scena scuote la campagna elettorale in vista delle amministrative del 5 giugno a Gragnano. Il candidato del centrodestra Francesco Longobardi, infatti, ha deciso di ritirarsi dalla competizione ed ha annunciato l'alleanza con il Partito Democratico. L'insolita coalizione che unisce Forza Italia e Pd sarà guidata da Silvana Somma, capogruppo uscente e segretario cittadino dei democratici in città, la quale sfiderà il candidato dei centristi Patrizio Mascolo e il sindaco uscente Paolo Cimmino. Ai vertici napoletani di Forza Italia spetterà ora la decisione di unire il simbolo di Forza Italia a quello del Pd e non è escluso che possa essere posto il veto a questa singolare comibnazione. Nel caso in cui non arrivasse il via libera, i forzisti gragnanesi daranno vita ad una lista civica a sostegno della coalizione della Somma, che potrebbe così comporsi di otto liste: Pd, Forza Italia, Gragnano Insieme, Gragnano 2000, Movimento per le periferi

e, Fratelli d’Italia, Gragnano per Somma e Gragnano Futura. «Questa decisione esula dal quadro politico nazionale e regionale - hanno fatto sapere dal comitato politico del centrodestra gragnanese - ed ha valenza esclusivamente sul piano locale in virtù della condivisione del programma elettorale della Somma”. Dalla maxi-coalizione resta fuori Aniello D'Auria, capogruppo uscente di Forza Italia, che potrebbe decidere a sua volta di scendere in campo in maniera autonoma. Le liste alleate di Mascolo, invece, sono sette (Udc, Ala, Gragnano Popolare-Ncd, Mascolo sindaco, Rivoluzione Cristiana, Liberamente e Sviluppo e Democrazia), mentre il sindaco uscente Paolo Cimmino è a capo di una coalizione civica che può disporre anche del sostegno del vicesindaco uscente Alberto Vitale, il quale sostituì lo stesso Cimmino al vertice di giunta in qualità di sindaco facente funzioni dopo la sentenza di ineleggibilità riferita alle amministrative del 2014.


mercoledì 20 aprile 2016 - 20:23 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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