«Approveremo il “Piano di valorizzazione” per la dismissione del patrimonio immobiliare comunale e raggiungeremo, in questo modo, due obiettivi in un colpo solo: il primo di natura sociale, offrendo la possibilità alle famiglie gragnanesi di diventare proprietari di casa; e il secondo di natura finanziaria, incamerando risorse da investire per costruire nuovi alloggi per chi è fuori graduatoria». Lo ha detto Paolo Cimmino, candidato sindaco sostenuto da sette liste civiche.
«Si tratta di uno strumento che la città attende dal 2010 – afferma – e che, su impulso della nostra precedente Amministrazione, è praticamente quasi
ultimato e pronto per la presentazione in Consiglio Comunale».
«Mancano pochi dettagli che saranno facilmente e velocemente completati per rendere il testo immediatamente esecutivo. Sarà così possibile per gli assegnatari, in regola con il pagamento dei canoni, comprare gli alloggi comunali in cui vivono: favoriremo tali acquisti anche stipulando convenzioni con banche, finalizzate all'erogazione di mutui, in modo da recuperare risorse per la realizzazione di ulteriori alloggi da destinare ad edilizia sociale, da assegnare – conclude il candidato sindaco – alle categorie individuate dalla delibera di Giunta Regionale n. 356 dell’8 agosto 2014».