È in corso lo spegnimento di un vasto incendio all'interno del sito di stoccaggio delle ecoballe in località "Taverna del Re, alla periferia di Giugliano.
Sul posto i carabinieri del decimo Reggimento Campania, della Compagnia di Giugliano e i vigili del fuoco.
Non ci sono persone coinvolte. Il rogo è stato circoscritto.
Il sito di Taverna del Re, realizzato negli anni dell'emergenza rifiuti in Campania, sorge in un'area che segna il confine con la provincia di Caserta. Per anni ha accolto la stragrande maggioranza dei sei milioni di ecoballe, confezionate dagli Stir, in attesa dello smaltimento finale. La rimozione delle ecoballe, posate su piazzole di cemento realizzate dove una volta si coltivava il grano, è stata avviata da qualche anno ma non è stata ancora del tutto ultimata. Come anche non è stato deciso come sarà utilizzata quell'area (una superficie di quasi 4 chilometri) quando sarà completamente svuotata.
Riunito il Centro coordinamento soccorsi in prefettura
In relazione all'incendio che sta interessando il sito di stoccaggio delle ecoballe in località Masseria del Re, nel comune di Giugliano in Campania, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocat
o d'urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi. All'incontro hanno preso parte il direttore del ciclo rifiuti della Regione Campania - in rappresentanza del presidente, Roberto Fico, e dell'assessora all'Ambiente, Claudia Pecoraro-, il sindaco, Diego D'Alterio, con il comandante della Polizia Municipale di Giugliano in Campania, l'amministratore delegato e i tecnici della Sapna, il direttore dell'ASL Napoli 2 Nord, Monica Vanni, i rappresentanti dei Vigili del Fuoco, dell'Arpac e delle Forze di Polizia. L'incendio, "sviluppatosi in forma di combustione latente, interessa un'area circoscritta e limitata di una sola piazzola del sito", si sottolinea. Sul posto stanno operando numerose squadre dei Vigili del Fuoco con autobotti e kilolitrica, oltre ad una autoscala e al nucleo Nbcr, con il supporto delle squadre di pronto intervento presenti nel sito. La situazione è costantemente seguita anche sotto il profilo ambientale con il monitoraggio dell'aria attraverso le apposite centraline posizionate dall'Arpac. Il Ccs "continua a seguire l'evolversi della situazione con la massima attenzione, confermando il costante impegno delle istituzioni nel presidio del territorio e nella tutela della salute pubblica attraverso un'azione di intervento coordinata e continua", si legge in una nota.