Vespe alla ricerca della felicità. Questo pomeriggio, alle ore 14.30, la Juve Stabia affronta allo Zaccheria un Foggia ferito dall’eliminazione giunta per mano della Juventus Next Gen in semifinale di Coppa Italia. Reduce da 2 sconfitte e 1 pareggio, mister Pochesci si affida al 3-5-2, confermando Barosi tra i pali. La linea difensiva a tre vede Caldore a supporto di Altobelli e Maggioni. Il centrocampo a cinque vede Mignanelli e Dell’Orfanello sulle fasce, Ricci, Berardocco e Scaccabarozzi coprono la mediana. Il duo d’attacco è composto da Zigoni e Pandolfi.
Cronaca:
Al 10’ Ogunseye prova a impensierire Barosi con un tiro dalla distanza. Ritmi bassi in questo avvio di partita e poche azioni salienti. Al 37’ ci prova Costa con un sinistro potente, deviato in corner dalla difesa gialloblù. Il direttore di gara concede un minuto di recupero. Le squadre rientrano negli spogliatoi per la fine di un primo tempo davvero avaro di emozioni.
Il Foggia inizia alla grande il secondo tempo: Di Noia recupera palla a centrocampo, poi serve Costa, che con il sinistro fa partire un siluro che termina sotto l’incrocio dei pali. Padroni di casa in vantaggio grazie alla terza rete stagionale dell’ex Bari. Rispondono le vespe al 18’: azione da calcio d’angolo, Zigoni tenta la sfonda, ma non trova lo specchio della porta. Al 22’ la doccia fredda: Ogunseye con un tiro a effetto in area, beffa Barosi e mette al sicuro il risultato. Sesto gol stagionale per l’attaccante di origini nigeriane. Al 30’ il neoentrato Volpe tenta di sorprendere Thiam, che interviene con una super parata. Ora le vespe sono in palese difficoltà e Pochesci è costretto a mettere un po’ di ordine in campo. Ma il Foggia non fa sconti: al 45&rsquo
; cross di Rizzo per Petermann, che ha tutto lo spazio per la calciare e infila il pallone sotto l’incrocio. E sono cinque in campionato per il centrocampista ex Cesena. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero. Nel finale Petermann, vicino al poker. Per l’arbitro può bastare: i satanelli dimenticano senza problemi l’uscita dalla Coppa Italia e calano il tris tra le mura di casa. I gialloblù, alla guida di Pochesci, sono ancora a secco di vittoria. Continua il periodo no delle vespe.
Tabellino:
FOG – JST 3-0
Foggia (3-5-2): Thiam; Leo, Kontek, Rutjens, Garattoni, Di Noia, Odjer (Petermann 25’s.t.), Bjarkason, Costa (Peralta 34’s.t.), Iacoponi (Rizzo 35’s.t.), Ogunseye (Schenetti 37’s.t.). A disp.: Nobile, Pirrò, Rizzo, Schenetti, Peralta, Salierno, Accetta, Petermann, Markic, Battimelli, Capogna. All.: Fabio Gallo
Juve Stabia (3-5-2): Barosi; Caldore, Altobelli, Maggioni; Mignanelli (Bentivegna 1’s.t.), Ricci (Volpe 25’s.t.), Berardocco, Scaccabarozzi, Dell’Orfanello (Silipo 11’s.t.); Pandolfi (D’Agostino 23’s.t.), Zigoni (Gerbo 23’s.t.). A disp.: Russo, Carbone, Gerbo, Maselli, Bentivegna, Silipo, Sardo, Moreschini, Picardi, D’Agostino, Vimercati, Peluso, Volpe, Rosa. All.: Sandro Pochesci.
Arbitro: Valerio Crezzini della sezione Siena
Assistenti: Marco Pilleri della sezione AIA di Cagliari e Alessio Miccoli della sezione AIA di Lanciano
IV ufficiale: Antonio Monesi della sezione AIA di Crotone
Ammoniti: Garattoni (F)
Marcatori: Costa (F) 5’s.t., Ogunseye (F) 22’s.t., Petermann (F) 45+1’s.t.
Angoli: 2-12
Recuperi: +1’p.t., +5’s.t.