Politica & Lavoro

Fincantieri Castellammare, Scotto interroga il Governo: «Servono risorse e tempi certi per il ribaltamento a mare»

Il commissario del Partito Democratico deposita un'interrogazione alla Camera dopo le dichiarazioni dell'amministratore delegato Folgiero. Chiesti chiarimenti sui finanziamenti, sull'iter progettuale e sulla convocazione di un tavolo istituzionale con tutti i soggetti coinvolti.


Il futuro dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia arriva alla Camera dei Deputati. Il commissario cittadino del Partito Democratico, Arturo Scotto, ha depositato un'interrogazione parlamentare rivolta al Governo per chiedere chiarimenti sulle risorse disponibili e sullo stato di avanzamento del progetto di ribaltamento a mare, considerato strategico per il rilancio dei Cantieri Navali stabiesi.
L'iniziativa arriva dopo le recenti dichiarazioni dell'amministratore delegato di Fincantieri, Folgiero, e punta a fare chiarezza sulle prospettive industriali e infrastrutturali dello stabilimento.

Le risorse per il ribaltamento a mare
Con l'interrogazione, Scotto chiede all'esecutivo di conoscere quali risorse economiche siano state destinate al progetto di ribaltamento a mare e a che punto sia l'eventuale iter progettuale attualmente in corso.
Un passaggio ritenuto fondamentale per comprendere quali siano gli impegni concreti delle istituzioni e quali prospettive possano aprirsi per il futuro del cantiere.
«Abbiamo chiesto di conoscere quali siano le risorse destinate dall'esecutivo per il progetto di ribaltamento a mare, lo stato dell'eventuale iter progettuale in corso», ha dichiarato il parlamentare.

La richiesta di un tavolo tra Governo, Regione e Comune
Oltre agli aspetti finanziari e progettuali, l'esponente dem sollecita la convocazione di un tavolo di coordinamento unico

che coinvolga Governo, Regione Campania, Fincantieri, Comune di Castellammare di Stabia e tutti gli altri soggetti interessati.
L'obiettivo è mettere attorno allo stesso tavolo le istituzioni e l'azienda per definire una strategia condivisa, superando eventuali frammentazioni e garantendo una prospettiva di sviluppo allo stabilimento.
«Vogliamo garantire ai Cantieri Navali un futuro all'altezza della loro storia», ha sottolineato Scotto.

Il polo crocieristico nella strategia di rilancio
Nella visione del commissario del PD, il ribaltamento a mare non rappresenta un intervento isolato, ma dovrebbe inserirsi in un progetto più ampio di trasformazione e potenziamento del polo crocieristico.
Una prospettiva che, secondo Scotto, potrebbe contribuire a rafforzare il ruolo dello stabilimento stabiese nel sistema produttivo e marittimo, valorizzandone le potenzialità industriali e occupazionali.
«Riteniamo che il progetto di ribaltamento, all'interno di una visione più ampia di trasformazione del polo crocieristico, sia la strada giusta da perseguire e da portare avanti velocemente», ha concluso il parlamentare.

L'interrogazione riporta dunque al centro del dibattito politico il futuro di Fincantieri e il ruolo strategico dei cantieri di Castellammare, chiedendo al Governo di chiarire quali siano gli impegni concreti per trasformare il progetto in un intervento operativo.


venerdì 30 ottobre 2026 - 12:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro