Nulla da fare per il Napoli, che sbatte sul catenaccio di mister Maran e manca l’appuntamento con la storia non riuscendo a raggiungere la stellare quota dei 34 punti dopo le prime 12 giornate della massima serie.
I problemi alla schiena costringono Reina a dare forfait regalando al napoletano doc Sepe la gioia dell’esordio stagionale. A sorpresa non c’è Maggio che siede in panchina, Hysaj si riappropria della corsia bassa destra mentre Mario Rui si veste di gala per la “prima” da titolare dopo le briciole rimediate al San Paolo contro il Cagliari. A centrocampo per la prima volta insieme Joginho ed Allan, in compagnia dell’inamovibile capitan Hamsik, mentre il tridente delle meraviglie è confermatissimo dopo aver messo costantemente in difficoltà perfino la corazzata Manchester City.
Il primo acuto della gara porta la firma di Marek Hamsik, bramoso di mettere la propria firma negli annali del club guidato dal presidente De Laurentiis. Insigne serve l’inserimento a rimorchio del fuoriclasse slovacco: diagonale dalla distanza deviato provvidenzialmente in corner. Zielinski scalda i guantoni di Sorrentino dalla distanza, Gamberini sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un corner, mentre l’estremo difensore clivense deve superarsi per allontanare una sassata dalla distanza di Insigne. Al 22’ Hamsik dosa efficacemente tutta la propria forza, servizio per Callejon che con una conclusione a incrociare scheggia il palo alla destra di un inerme Sorrentino. Tomovic è attento in chiusura su una verticalizzazione di Hamsik per Callejon, poi Mertens non inquadra la porta da buona posizione.
In avvio di ripresa il Napoli diverte: Zielinski per Jorginho, che di prima mette una bellissima palla nello spazio verso l’area piccola: Mertens (in off-side) lascia sfilare, con Sorr
entino che anticipa Insigne in uscita bassa. Al 50’ Insigne non trova il jolly con una conclusione a giro dai 25 metri. Il Chievo prova a farsi vivo, Radovanovic recupera un pallone all’altezza del cerchio di centrocampo, vede Sepe fuori dai pali e cerca di sorprenderlo con un pallonetto calibrato che l’estremo difensore partenopeo toglie dall’incrocio con un balzo felino. Al 68’ Maggio vince un contrasto con Gobbi, Jorginho inventa per Hamsik che inzuzza sovrastando Gamberini con Sorrentino a sventare la minaccia rifugiandosi oltre la linea di fondo. Due giri di lancette più tardi Zielinski sferra un tracciante micidiale di poco largo, quindi Ounas manda Gobbi al bar con una finta, legge il movimento di Mertens verso la porta ma la sfera è troppo lunga. Tomovic anticipa Albiol su palla inattiva, quindi allo scadere Insigne pesca dal cilindro una meravigliosa conclusione a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore che il portiere clivense respinge oltre la trasversale salvando il risultato. L’ultimo velleitario tentativo porta la firma di Albiol, che cerca la porta con una conclusione dai 40 metri che si perde debolmente fuori senza impensierire minimamente l’attento Sorrentino.
CHIEVO – NAPOLI 0-0
CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Gamberini, Gobbi; Depaoli (31’ st Bastien), Radovanovic, Hetemaj; Castro; Inglese (40’ st Stepinski), Birsa (16’ st Meggiorini).
All: Maran
NAPOLI (4-3-3) Sepe; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (21’ st Maggio); Zielinski (27’ st Allan), Jorginho, Hamsik; Callejon (34’ st Ounas), Mertens, Insigne.
All: Sarri
Arbitro: Massa di Imperia
Note: Ammoniti: Radovanovic (C), Mario Rui (N), Zielinski (N), Koulibaly (N). Corner: 2-11. Recupero: 2’ pt, 5’ st.