Per affrontare la seconda gara stagionale, anche allo Stadio "Nicola Ceravolo" conferma il suo classico 4-3-3 composto da Branduani tra i pali, Dentice sull'out difensivo di destra e Crialese sulla corsia opposta, con Redolfi e Morero al centro della difesa. Le chiavi della mediana vengono affidate a Matute, Mastalli e Simeri, mentre Berardi sulla destra e Lisi sulla corsia mancina vanno a formare il tridente offensivo insieme alla punta centrale Capece. Il padrone di casa, Erra, controbatte con Falcone, Letizia, Puntorie, il trio d'attacco del suo 4-3-3.
Battuto il calcio di inizio, la Juve Stabia cerca subito di stabilire le regole in campo e di far prevalere la freschezza della sua forza. Non a caso, infatti, dopo solo tre minuti di gioco gli ospiti conquistano il primo calcio di punizione del match ma la sfera termina alta sopra la traversa difesa da Nordi.
Il Catanzaro prova a reagire e, all'8', Letizia è bravo ad intercettare un retropassaggio sbagliato di Capace ma lo è di meno nella battuta, finita abbondantemente fuori dal rettangolo verde.
È di marca giallorossa, dunque, la prima occasione della sfida così come la prima sostituzione, con Gambaretti costretto ad accomodarsi in panchina dopo solo tredici minuti di gioco a causa di un infortunio. Al suo posto Spighi.
All' 22' sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi in area di rigore gialloblu con un cross dal fondo che lambisce la linea di porta, ma la difesa ospite riesce a deviare in corner. Sale, così, a due il conto degli angoli a favore del Catanzaro, a dispetto dell'unico battuto dagli stabiesi.
Dopo le occasioni iniziali, alla mezz'ora, la partita procede in maniera tranquilla con nessuna delle due formazioni capace di imbastire un'azione di gioco degna di essere evidenziata.
Le Vespe studiano il momento giusto per sferrare la puntura vincente mentre le Aquile continuano a macinare gioco, seppur in maniera sterile, lasciando invariato il risultato.
Così, senza grossi sussulti e dopo 3' di recupero, il signor Marchetti fischia la fine della prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si apre con gli stessi undici per ambo le formazioni, e sulla falsa riga dell'inizio dei primi 45'. La Juve Stabia inizia con il piede schiacciato sull'accelleratore e fa suoi diversi palloni. Al 6' Capece, co
n una giocata sontuosa, si presenta dalle parti di Nordi ma si fa ipnotizzare dall'estremo difensore giallorosso e conclude in curva. Erra sfrutta, così, gli altri cambi che ha disposizione e cambia due attori del trio offensivo, mandando in campo Cunzi al posto Puntoriere e Anastasi per Falcone.
Caserta e Ferrara rispondono e giocano il loro primo asso nella manica: Canotto che subentra ad uno spento Berardi. Al 26', invece, è Calò ad entrare sul rettangolo verde rilevando Capece.
Nonostante i nuovi ingressi, il match si mantiene su ritmi bassi e nessuna delle due formazioni riesce a schiodare il risultato dallo 0-0.
Il primo squillo della seconda frazione di gioco arriva dalla Juve Stabia al 36' quando Simeri, approfitta di una dormita della difesa giallorossa e da posizione interessante, tenta di spedire al volo in rete un cross proveniente dalla destra ma la sua conclusione finisce fuori dallo specchio della porta. Brividi, dunque, per la panchina di casa ma nulla cambia.
Il Catanzaro sembra in difficoltà ma, sul finire dei tempi regolamentari, il neo entrato Anastasi sfrutta il primo pallone giocabile messo in area ma di testa schiaccia alto sopra la traversa.
Dopo 3' di recupero, il Signor Marchetti di Ostia Lido, fischia la fine del match. Juve Stabia e Catanzaro si dividono la posta in palio e guadagnano un solo punto a testa. Secondo pareggio consecutivo per le Vespe dopo quello all'esordio contro la Fidelis Andria.
TABELLINO
CATANZARO (4-3-3): Nordi; Riggio, Gambaretti (13' p.t. Spighi), Sirri, Imperiale; Maita, Onescu, Benedetti; Falcone (24' s.t. Anastasi), Letizia, Puntoriere (10' s.t. Cunzi). All.: Erra.
(A disposizione: Marcatognini, Nicoletti, Marin, Kanis, pellegrino, Lukanovic).
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Dentice, Morero, Redolfi, Crialese; Matute, Capece (26' s.t. Calò), Mastalli; Berardi (18' s.t. Canotto), Simeri, Lisi. All.: Caserta-Ferrara.
(A disp. Bacci, Polverino, Awua, Nava, Allievi, Paponi, Gaye, Bachini, Strefezza, D'Auria)
ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido .
ASSISTENTI: Pierluigi Mazzei di Brindisi e Mauro Dell’Olio di Molfetta
AMMONITI: Maita ( C); Mastalli, Calò, Lisi (JS)
CORNER: 3-1
NOTE: 3' rec. p.t., 3' rec. s.t.