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Castellammare - Vozza boccia il programma di Pannullo: «Zero soluzioni per dissesto e sanità»

Il consigliere di opposizione chiede chiarezza anche sulla vicenda Buttol: «Stagionali assunti prima della scadenza dell'avviso pubblico. Un buon sindaco dovrebbe pretendere il rispetto dei cittadini».

di Mauro De Riso


Stima e amicizia restano intatte, ma la politica è un'altra cosa. Con queste parole Salvatore Vozza introduce il suo intervento a corredo delle linee programmatiche annunciate dal sindaco Antonio Pannullo nel corso del primo consiglio comunale. Il candidato sindaco della coalizione Per Castellammare, ora consigliere di opposizione, non ha apprezzato alcuni passaggi del programma di governo cittadino, soffermandosi in particolare sulla scarsa rilevanza che il dissesto e la sanità assumono all'interno delle linee guida illustrate dal primo cittadino. «Trovo che il programma sia pasticciato - ha affermato Vozza -. Ho avuto modo di leggere per due volte la relazione e non posso fare a meno di notare come manchi un ragionamento preciso sulla città, un iter su cui indirizzare l'azione amministrativa. Avrei dedicato gran parte della relazione alla stesura di un piano per uscire dal dissesto, attuale freno al rilancio della città. Fra tante parole, non c'è chiarezza in merito alle risorse da adoperare per mettere in pratica un percorso che tiri fuori il Comune da un dissesto finanziario che non può certamente durare in eterno. Le partecipate hanno prodotto un buco di 50 milioni di euro e l'amministrazione in tal senso è andata avanti per proroghe. Anche sullo sfascio in cui giace l'ospedale San Leonardo avrei preferito qualche idea più costruttiva. Mi piacerebbe strutturare un confronto proficuo in cui decidere come agire sul degrado in cui versano alcuni

edifici scolastici e il cimitero, oppure sulla delicata vicenda delle lettere di sfratto per gli iacp, tutti argomenti perlopiù esclusi dalle linee guida esposte dal sindaco. Domattina, pertanto, presenteremo una mozione con cinque proposte e la depositeremo al Comune, chiedendo che venga effettuato un consiglio comunale ad hoc per discutere sul tema».

Vozza ha poi incalzato il sindaco, concentrandosi sulle assunzioni degli stagionali nella Buttol, sulla villa comunale e sul progetto in atto per la riapertura delle Antiche Terme. «La Buttol ha presentato un avviso pubblico con scadenza alle 20 del lunedì e, nel frattempo, ha assunto nuovi stagionali il sabato precedente - ha sottolineato Vozza -. Non c'è stata alcuna trasparenza nelle assunzioni e un buon sindaco ha il dovere di pretendere il rispetto dei cittadini stabiesi. Anche in merito alla villa comunale, sono lieto che i lavori siano ripresi, ma avrei gradito un atto di chiarezza per spiegare quale sia il motivo per cui i fondi europei siano andati persi prima dell'intervento della Regione. Le Terme, infine, non dispongono di un reale progetto in prospettiva. L'assunzione dei termali mediante voucher rappresenta una soluzione condivisibile, ma cosa accadrà fra sei mesi? Sarebbe opportuno coinvolgere nel tavolo operativo anche i consiglieri di minoranza per poter definire un quadro operativo più ampio e mettere in campo ulteriori idee per la salvaguardia dei vari livelli occupazionali».


Castellammare - Primo consiglio comunale dell'era Pannullo. Giordano e Duilio restano nella maggiora

lunedì 25 luglio 2016 - 16:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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