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Castellammare - Villa comunale, Rubino non ammette scuse: «Faremo i lavori anche nell'area delle giostrine»

Si tratta invero di un'area di proprietà del demanio, per la quale era necessario chiedere le dovute autorizzazioni prima di procedere con i lavori. «Ho già allertato il rup e il direttore dei lavori affinchè si adoperino in fretta per superare questo incredibile intoppo».

di Mauro De Riso


Niente distacco tra la nuova pavimentazione e il vecchio tufo. L'area delle giostrine non resterà così com'è, a dispetto del paradosso emerso a meno di un mese dalla riconsegna dell'opera. Si tratta infatti di un'area di proprietà del demanio, per la quale è necessario chiedere le dovute autorizzazioni prima di procedere con i lavori. Autorizzazioni che non sono mai state richieste e il documento attestante l'impossibilità attuale a procedere sarebbe spuntato fuori non più di qualche settimana fa, proprio mentre l'amministrazione comunale e la Rf Appalti battibeccavano in merito alla responsabilità della rimozione delle giostre nell'unico tratto del cantiere ancora non recintato.

L'area delle giostrine era stata inserita già nel progetto della Ma.Mi. Srl, che aveva intenzione di realizzare in quel tratto la nuova pavimentazione, ma anche la Rf Appalti aveva deciso di introdurre una miglioria rispetto al progetto originario, valutando di trasformarla in un'area verde. E d'altra parte la vicenda era già nota al momento della stesura del bando di gara per il restyling del waterfront nel 2014, all

'interno del quale era stato inserito il progetto definitivo con la consulenza dello studio Polichetti, approvato nel 2012, con gli spazi evidenziati che la Capitaneria metteva a disposizione del Comune.

«Ma i lavori in quell'area si faranno - tuona l'assessore all'Urbanistica Pino Rubino -. Ho già allertato il rup Paolo Castellano e il direttore dei lavori Aniello Di Maio affinchè si adoperino in fretta per superare questo incredibile intoppo. Abbiamo un progetto approvato con esecuzione dei lavori su quell'area e ritengo assurdo che ci si accorga di questo limite soltanto dopo due anni. Nel frattempo, i lavori procedono abbastanza spediti e ritengo che siamo ad un buon punto. La pavimentazione è quasi completa, così come l'arena. Occorre mettere a posto le aiuole, sistemare i tappetini al loro interno e poi procedere con le rifiniture (panchine, sedute, cestini) per poter finalmente consegnare la villa comunale al completo alla città. La fase transitoria relativa ai dirigenti comunali non agevola le operazioni, ma non sarà certamente questo un fattore inibitorio per il completamento della villa comunale».

Castellammare - Villa comunale, l'area delle giostrine è spazio demaniale. Mancano le autorizzazioni, resta il vecchio tufo


martedì 13 giugno 2017 - 14:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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