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Castellammare - Villa comunale, l'ex assessore D'Auria: «Ridicolo che un candidato si arroghi i meriti dei finanziamenti»

L'ex assessore all'Urbanistica spiega: «Se abbiamo ottenuto il rimborso dei retrospettivi è solo perché, mentre qualcuno già brigava nei bassifondi, abbiamo trovato le opere, già concluse e collaudate, da poter inserire nell'accordo di programma».

di Giancarlo Esposito


La rimodulazione dei fondi dell'Unione Europea per finanziare le opere rimaste incompiute nell'ambito del piano PIU Europa ha rafforzato il legame tra il governo regionale e il comune di Castellammare. Lo sblocco dei fondi, infatti, consentirà a breve la ripresa dei lavori in villa comunale, dato che il mese scorso è stato anche approvato il nuovo progetto presentato dalla Rf Appalti, ditta che detiene l'appalto avendo rimpiazzato la Ma.Mi. Srl Milano, sostituita per “gravi inadempienze”. Le parole di Pannullo, che ha cavalcato l'onda sottolineando l'importanza della filiera istituzionale per il rilancio della città, non hanno incontrato il favore dell'ex assessore all'Urbanistica Alessio D'Auria, il quale ha riven

dicato una buona fetta dei meriti di questo passo significativo per la ripresa dei lavori in villa comunale, progetto che ha continuato a curare pur non ricoprendo più la carica di assessore. «Finalmente! - ha esclamato D'Auria - Trovo vagamente ridicolo che qualcuno dei candidati alla carica di sindaco già si arroghi i meriti di questi finanziamenti. Se abbiamo ottenuto il rimborso dei retrospettivi è solo perché, mentre qualcuno già brigava nei bassifondi, abbiamo trovato le opere, già concluse e collaudate, e coerenti col PIU Europa, da poter inserire nell'accordo di programma. Ringrazio dirigenti e funzionari dell'ufficio tecnico e dell'ufficio PIU Europa per l'encomiabile lavoro svolto».


giovedì 19 maggio 2016 - 10:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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