Ancora intoppi, ancora ritardi per la ripresa dei lavori in villa comunale. Ieri mattina, infatti, c’è stato un sopralluogo di tutte le componenti interessate al progetto: tecnici comunali, ditta appaltatrice e società di validazione dei lavori. Pomo della discordia sono stati i mosaici rifatti da una ditta specializzata che, pochi giorni dopo l’inaugurazione, iniziarono a dare segni di deterioramento. La causa, si disse subito, fu individuata nell’opera di pulizia della pavimentazione effettuata utilizzando una spazzatrice non idonea. Il direttore dei lavori ha verificato l’autenticità delle affermazioni visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti proprio in villa comunale. In totale sono 3 i mosaici danneggiati e che andranno sistemati.
Ma sono altri 2 i nodi da sciogliere prima che il Direttore dei lavori, quindi il Comune, dia il suo “ok” per la validazione del progetto e la ripresa dei lavori. Il primo riguarda proprio la scelta del materiale da utilizzare per la pavimentazione della restante parte della villa. Visti i risultati, si sta valutando se sia il caso di utilizzare ancora il levocell oppure sostituirlo con altro materiale. L’altro dubbio che impedisce
al direttore dei lavori di dare il via libera è legato alle opere di livellamento dell’arenile con la villa comunale. La RF Appalti, tra la documentazione presentata la settimana scorsa, ha accluso anche diversi pareri e relazioni di tecnici specializzati circa la fattibilità dell’opera. Nonostante questo, però, non si è ancora giunti alla condivisione piena del progetto.
Vi è poi un’ultima discordanza che riguarda i bagni pubblici. Per il direttore dei lavori la loro altezza deve essere di 3,5 metri, come previsto nel progetto iniziale. In quello presentato dalla RF Appalti, invece, viene considerata un’altezza massima di 2,5 metri. Lo sforamento di tale dimensione massima richiederebbe il nulla osta della Soprintendenza, quindi altre perdite di tempo. Dal Comune hanno fatto sapere di avere già avuto il parere favorevole alla realizzazione di una costruzione di altezza pari a 3,5 metri.
Sarebbero questi, dunque, i punti che stanno tenendo bloccata la ripresa dei lavori. Per questo, è stato già pianificato un nuovo incontro per la prossima settimana. L’obiettivo è quello di sbloccare questa fase di impasse e riprendere i lavori al più presto.