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Castellammare - Vicinanza resiste, l'ipotesi di voto anticipato sempre più lontana tra tensioni e Pd nel caos

Il sindaco non intende dimettersi, il PD regionale ritira il sostegno ma i consiglieri restano; porto, terme e Varano tornano al centro del dibattito in attesa delle verifiche della commissione d’accesso


A Castellammare di Stabia, la prospettiva di un voto anticipato in primavera sembra ormai tramontata. Il sindaco Luigi Vicinanza mantiene la rotta, nonostante il Partito Democratico regionale abbia ritirato il sostegno e le tensioni interne al partito rimangano alte. La politica cittadina sembra intanto tornata a rivolgere l’attenzione ai temi concreti dell’amministrazione: porto, terme e Varano. La commissione d’accesso, al lavoro da poco più di una settimana, verifica possibili infiltrazioni camorristiche nella macchina comunale. L’esito delle indagini sarà decisivo, ma per il momento la linea dell’amministrazione resta la continuità. Il sindaco non intende dimettersi e i consigli difficilmente potrebbero provocarne la caduta, lasciando di fatto l’esecutivo in carica fino alla scadenza naturale del mandato. Sul fronte politico, il PD locale appare frammentato. Riunioni recenti hanno messo in luce uno scenario ancora frastagliato tra le diverse correnti, mentre il partito è commissariato sin da prima delle elezioni del 2024. La mancanza di unità interna alimenta tensioni e dibattiti anche tra i

civici, che osservano con preoccupazione come le divisioni del PD possano influire sull’operato della città. Il ritiro del sostegno da parte del PD regionale riguarda esclusivamente l’appoggio politico al sindaco: i consiglieri democratici restano in carica. Movimento 5 Stelle e altre forze poltiche ormai lontane dal sostenere Vicinanza, non sembrano in grado di modificare gli equilibri, confermando che il voto anticipato è sempre più improbabile. Con il fronte politico in subbuglio, la discussione si sposta gradualmente sui temi concreti che interessano la città. Porto, terme e Varano tornano al centro del dibattito, mentre tutti attendono l’esito delle verifiche della commissione d’accesso, che potrebbero avere ripercussioni significative sulla gestione comunale. In questo scenario, Castellammare naviga tra tensioni politiche e priorità amministrative, con un’amministrazione che prosegue il suo lavoro. Per ora, la linea resta la continuità, in attesa di chiarimenti sulle verifiche della commissione e di una nuova stagione politica che potrebbe ridefinire gli equilibri cittadini.


venerdì 6 febbraio 2026 - 19:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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