C’è una strada, nel cuore della nostra città, che da qualche settimana ha cambiato pelle. È via Michele D’Auria, il breve tratto pedonale che collega via Virgilio alla scuola “Basilio Cecchi”. Grazie al progetto "Muro Libero", lo spazio è stato aperto alla street art e pareti grigie e anonime sono state trasformate in un percorso di colori, segni e messaggi. Murales e scritte artistiche raccontano storie diverse, frutto del lavoro di diversi artisti che hanno regalato a Castellammare un angolo di cultura urbana contemporanea.
A pochi passi da quei muri finalmente vivi, la realtà quotidiana racconta tutt’altro. Via Michele D’Auria è attraversata ogni giorno da bambini e ragazzi diretti a scuola, da residenti e famiglie. Il progetto nasceva con l'idea di offrire loro un tragitto più allegro e stimolante, capace di educare alla bellezza. Eppure, basta abbassare lo sguardo per accorgersi che qualcosa non va: insieme ai colori restano escrementi di cani, cattivi odori e segni evidenti di una mancanza di cura che stride con il messaggio dell’arte realizzata.
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br />Il paradosso è evidente: sopra, la vivacità della street art; sotto, il degrado più banale e fastidioso. È il solito scontro tra cultura e inciviltà a cui Castellammare è ormai abituata. Da una parte c’è chi investe tempo e passione per migliorare l’estetica della città, dall’altra chi continua a considerare lo spazio pubblico come una terra di nessuno.
Il progetto “Muro libero” dimostra che investire sulla bellezza è possibile e che anche una strada secondaria può diventare un punto di riferimento. Senza un cambio di mentalità e senza il senso di responsabilità di chi quei luoghi li attraversa ogni giorno, il rischio è che i colori restino solo una cornice, soffocata da degrado e abitudini sbagliate.
Via Michele D’Auria oggi è un simbolo: racconta cosa può fare la cultura quando incontra lo spazio urbano, ma anche quanto sia fragile se non viene rispettata. La sfida non è solo riqualificare i muri, ma insegnare a prendersi cura di ciò che, finalmente, è stato reso bello.