Un primo cittadino dal pollice verde. Aveva promesso che si sarebbe dedicato in primis alla quotidianità e una settimana dopo la sua elezione a sindaco ha già iniziato a dare il buon esempio. Antonio Pannullo stamattina ha partecipato attivamente alla piantumazione di fiori e piante nelle aiuole delle strade insieme ai ragazzi della comunità parrocchiale di Sant'Antonio. Incurante del caldo asfissiante, il primo cittadino stabiese ha indossato una maglietta bianca recante lo stemma della comunità e lo slogan “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” e in compagnia degli scout e degli altri volontari, munito di guanti e rastrello, ha ripulito un'aiuola piantando fiori al suo interno. «Un grazie a tutti i volontari e a Don Catello Malafronte
» ha commentato Pannullo a corredo dell'iniziativa. Un segnale forte lanciato soprattutto alle associazioni di volontariato, la cui esemplare attività nei mesi scorsi è stata più volte mortificata dagli atti vandalici e dall'incuria dell'amministrazione comunale. L'avvio promettente del nuovo sindaco di Castellammare, dedito intanto all'espletamento delle pratiche per la riapertura entro luglio delle Antiche Terme e per la ripresa dei lavori in villa comunale, non deve tuttavia restare un caso isolato. La retta via per i cittadini deve essere indicata dalle istituzioni, la cui quotidiana attività sul territorio dovrà servire a restituire la normalità ad una città che oggi più che mai sembra aver smarrito la sua identità.