L’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia sembra voglia finalmente affrontare il tema parcheggi in città. Un primo segnale arriva dal confronto con i commercianti che il sindaco Toni Pannullo ha avuto nei giorni scorsi. Si è parlato della ZTL avviata da 2 settimane. Se sul corso Garibaldi ha dato i suoi frutti, con i commercianti della zona che si sono detti soddisfatti, esito diverso ha avuto invece quella che ha visto chiudere il venerdì ed il sabato sera corso Vittorio Emanuele. La gente a piedi in strada è stata poca, ed gli esercenti si sono quindi lamentati.
Il problema di fondo, come si sa, è quello dei parcheggi. Pochi, cari e con orari ridotti. Ecco quindi il piano varato dall’amministrazione comunale, con l’importante contributo del consigliere comunale Nino Giordano.
Un piano che prevede di mettere a disposizione degli automobilisti ben 550 posti, suddivisi tra parcheggi comunali e privati. I primi 300 posti sono quelli del parcheggio Metro Park di piazza ferrovia. Per questo si è prevista la chiusura domenicale alle ore 1.00.
Sul lungomare Garibaldi c’è un parcheggio sotterraneo da 30 posti. Altri 30 posti auto sono garantiti da un’altra area privata in via Marconi, come 30 sono anche gli stalli di un parcheggio nei pressi di un bar del corso Garibaldi. Altri 50 posti sono disponibili al parcheggio comunale di viale delle Puglie. Per questo si sta pensando di met
tere a disposizione una navetta per il centro cittadino. Ancora 30 posti auto sono presenti nel parcheggio di via Raiola, a ridosso di piazza Spartaco. Ed infine gli ultimi 70 posti auto nel parcheggio ad inizio di via Raiola.
Ma l’idea più importante a cui si sta lavorando è quella di utilizzare come area parcheggio il piazzale delle Nuove Terme, anche qui prevedendo una navetta per il centro città.
Il tutto andrebbe però accompagnato da una presenza massiccia e costante in strada della polizia municipale. E’ necessario garantire controlli, ordine e sicurezza ai cittadini in una città che oggi è completamente allo sbando anche dal punto di vista della viabilità ordinaria. La sosta selvaggia continua ad essere una costante in tutto il centro cittadino, ma anche nelle zone immediatamente a ridosso del cuore nevralgico della città. Via Cosenza ed il viale Europa, per esempio, sono zone franche per gli automobilisti dove parcheggiare le loro vetture in sosta vietata indisturbati ed impuniti.
E’ vero, c’è il dissesto, c’è la crisi, la gente è incivile. Ma quello che succede oggi a Castellammare non può essere interamente imputato a queste ragioni. L’amministrazione comunale e tutti gli organi preposti hanno il dovere, oltre che il diritto, di garantire agli stabiesi un minimo di vivibilità, anche per le elevatissime tasse con cui li tartassa.