Lavori lumaca in villa comunale, la minoranza chiede la convocazione di un consiglio comunale ad hoc. La richiesta, avanzata ai sensi dell'art. 29 del Regolamento degli Organi, è volta a "conoscere lo stato di avanzamento dei lavori di rifacimento della Villa Comunale con contestuale verifica del rispetto di quanto stabilito dal disciplinare di gara con particolare riferimento all'attuazione del crono-programma di esecuzione".
Una richiesta, quella sottoscritta dai 12 consiglieri comunali di minoranza, "che scaturisce dall'enorme disagio a cui è sottoposta l'intera cittadinanza a seguito della chiusura della Villa Comunale".
Intanto, lo ricordiamo, è previsto per domani pomeriggio alle ore 16 un nuovo appuntamento a palazzo Farnese. L'assise cittadina è convocata per discutere, ed eventualmente approvare, i seguenti ordini del giorno:
1) Interrogazioni e interpellanze;
2) Versamento tassa di registrazione di decisioni giudiziali definitorie di contenziosi dell'Ente; Riconoscimento debito fuori bilancio;
3) Propos
ta di modifica dello Statuto della Commissione Comunale Pari Opportunità;
4) Regolamento per l'Albo Comunale delle Associazioni, Comitato dei Garanti della partecipazione e Forum Civico. Modifiche ed integrazioni al Regolamento approvato con delibera di Consiglio adottata dal Commissario prefettizio n. 27 del 21 settembre 2004. Proposta al Consiglio;
5) Approvazione dello schema di Regolamento sull'accesso agli atti e ai documenti amministrativi sul termine del procedimento amministrativo e contestuale abrogazione del precedente regolamento approvato con delibera di Consiglio comunale n. 15 del 05.02.1998;
6) Modifica del Regolamento Comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea. Servizio taxi e servizio noleggio con conducente mediante autovettura;
7) Modifica art 17 della Deliberazione comunale n. 70/2011 ad oggetto: "Regolamento in materia di installazione ed esercizio attività in chioschi su area pubblica";
8) Rinnovo della Commissione Comunale per l'aggiornamento degli Albi dei Giudici Popolari.