Facce nuove e competenza, con una folta rappresentanza di quote rosa. La nuova giunta, in base alle indiscrezioni, sarà totalmente rinnovata e l'insediamento di domani sarà il preludio alla composizione della squadra di assessori. Una riunione nelle prossime ore con i fedelissimi del Partito Democratico e con i rappresentanti delle altre liste servirà proprio per discutere in merito alla strada da intraprendere per la definizione della giunta e del gruppo di governo a cui farà capo il sindaco Antonio Pannullo. Il primo nome che filtra tra i corridoi della sede di Corso Vittorio Emanuele è quello di Catia Di Nardo, nipote del leader regionali Idv Nello Di Nardo, esclusa dalle amministrative a causa di un errore di calcolo dei vertici della sua lista Stabia Popolare. Il sindaco, in ogni caso, dovrà tener conto di una serie di fattori, in primis la competenza, la conoscenza del territorio e il riscontro elettorale delle liste che hanno composto la sua coalizione. Pannullo ha per&ogr
ave; stabilito già che il merito dovrà rappresentare il criterio principale per la scelta dei suoi assessori, al fine di costruire una squadra che rispecchi appieno la fiducia concessagli dagli elettori.
Sul fronte opposto, la delusione è ancora enorme e Gaetano Cimmino, leader del centrodestra stabiese, ha affidato ad una nota il suo commento in merito alla sconfitta emersa dal ballottaggio. «Faccio un “in bocca al lupo” al sindaco Pannullo - ha affermato Cimmino -. In queste ore procederemo ad una seria analisi del voto, siamo già pronti a ripartire con il gruppo di opposizione che si formerà in Consiglio comunale. Abbiamo sfiorato la vittoria e questo deve farci andare a testa alta a Palazzo Farnese. Nutriamo, comunque, seri dubbi sulla stabilità della prossima amministrazione e sulla capacità di risolvere le numerose criticità di Castellammare. Senza contare le inchieste giudiziarie che sono in corso sul voto del primo turno».