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Castellammare - Terme, sindaco in Regione senza uno straccio di piano

Lo ha detto il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà. Giuseppe Giovedi.


"Ieri mattina, sulla vicenda Terme, è andata in scena l'ennesima farsa. Il sindaco ha partecipato ad una cabina di regia regionale senza indicare non già delle soluzioni, ma semplicemente uno straccio di piano". Lo ha detto il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà. Giuseppe Giovedi.
"Ancora una volta - prosegue - , l'amministrazione ha palesato la propria incapacità nel tutelare i suoi beni più preziosi, nel tutelare la dignità del lavoro e dei lavoratori. Lo sperpero del patrimonio stabiese ha un nome e cognome, direttamente collegato anche al fallimento dell'azienda, a fronte di proposte messe in campo da Sel sulla riapertura diretta dell'attività termale mai valutata dall'amministrazione. Le parti sociali ed i partiti avevano elaborato un

percorso, arenatosi dinanzi alle manifeste incapacità del sindaco. Nonostante la disponibilità responsabile dela sindacato che ha partecipato alla discussione. Il documento, elaborato dalla conferenza dei capigruppo e che impegnava Sint a ricercare una soluzione alla grave situazione economico-finanziaria in cui versa il termalismo stabiese, non è stato adeguatamente supportato da Nicola Cuomo. Resto con grosse perplessità in ordine all'annunciato spezzatino della vendita dell'albergo delle Terme, specie se non è collegato allo sviluppo ed al rilancio del termalismo, nonché alla tutela dei lavoratori. Castellammare ha perso la sua autorevolezza perché chi la rappresenta non è in grado di farsi rispettare nelle sedi istituzionali" ha concluso Giovedi.


giovedì 9 aprile 2015 - 20:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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