Politica & Lavoro

Castellammare - Terme, è ancora scontro tra Cuomo e i sindacati

La Cisl abbandona il tavolo: ''Il nostro datore di lavoro è il sindaco''. La Uil: ''Non possiamo permetterci di perdere la cassa integrazione''.

di Roberto D'Auria


"Terme, passaggio di cantiere e assunzioni senza accordi sindacali?". Così StabiaChannel titolava giovedì sera in anteprima la notizia delle possibili assunzioni effettuate dalla Centro Laser srl dei circa 100 lavoratori a tempo indeterminato di Terme di Stabia. Una fuga in avanti che, se confermata, potrebbe mettere a rischio la cassa integrazione per questi lavoratori. La tensione tra i lavoratori è salita ed i sindacati hanno chiesto ancora una volta al sindaco Nicola Cuomo di incontrarli e chiarire la situazione. E così questa mattina, alle ore 12.30 a Palazzo Farnese, c'è stato il faccia a faccia. Il primo cittadino ha riepilogato i passi che l'amministrazione comunale ha fin qui compiuto, in un percorso mirato alla privatizzazione del complesso termale stabiese. La tensione però era alta, ed è bastato che il sindaco facesse riferimento agli incontri che alcuni lavoratori e sindacati stessi avevano tenuto con i titolari della Centro Laser per far scattare la molla di chi fino a quel momento era stato ad ascoltare in silenzio.
"Il sindaco - ha raccontato Salvatore Suarato della Fisascat-Cisl - non può far finta di non conoscere le procedure previste dal codice civile riguardo il passaggio di cantiere e non può considerare incontri informali,

a cui tra l'altro non hanno partecipato tutte le sigle sindacali, come riunioni volte a garantire quanto previsto dall'articolo 2112 del codice civile. Il primo cittadino, in tutta questa vicenda, non si è mai fatto garante dei lavoratori. Doveva, e deve, essere lui a presentarci colui che sarà il nostro nuovo datore di lavoro. Fino ad allora considereremo tale ancora Terme di Stabia, quindi il comune di Castellammare di Stabia nella persona del sindaco". Non vedendo aperture su questo fronte, Suarato ha così abbandonato il tavolo anzitempo.
"Il sindaco, con questo incontro, ha inteso riallacciare i rapporti con le organizzazioni sindacali - ha spiegato Luigi Natale della UilTucs - Non possono negare che ci possono essere state delle incomprensioni, ma al di là delle parole, a noi interessano i fatti che in questo momento, più che mai, sono rappresentati dall'accesso alla cassa integrazione. Non possiamo permetterci di perdere questi contributi di sostegno al reddito, nelle more di una piena riapertura e funzionalità delle terme".
Ancora una volta, quindi, si è assistito ad un incontro che, da chiarificatore, si è trasformato in scontro e che continua a tenere sotto una cappa di fumo una vicenda che stringe in una morsa centinaia di famiglie.

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sabato 17 gennaio 2015 - 19:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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