Vertenza Terme di Stabia di Castellammare: dal prossimo 20 luglio saranno licenziati i 101 lavoratori che facevano parte dell'organico della municipalizzata stabiese fallita nel marzo scorso. Questa mattina in Regione Campania, infatti, presso l'ufficio "Ormel" di Palazzo Santa Lucia, si è conclusa la procedura per il licenziamento che si era attivata tra sindacati-curatela fallimentare-Regione. Il curatore fallimentare Massimo Sequino ha confermato in tale sede che i licenziamenti sono inevitabili in quanto non ci sono altre strade percorribili. Anche i sindacati hanno confermato il loro dissenso, ma da domani partiranno le lettere. Il licenziamento sarà effettivo dal 20 luglio prossimo.
Già il 15 giugno scorso la Curatela Fallimentare della Terme di Stabia spa, dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, con una lettera ha avviato due distinte procedure di licenziamento collettivo, rispettivamente per 2 lavoratori con qualifica di "dirigenti'. e per 99 lavoratori con qualifica di "quadri, impiegati ed operai". Nella stessa comunicazione sono state dettagliatamente indicate tutte le motivazioni che hanno reso necessaria l'attivazione della procedura, non ra
vvisandosi misure idonee ad evitare i recessi né fare ricorso a misure alternative, per l'assenza di concrete prospettive di rilancio delle attività. Il 22 giugno, poi, vi fu un incontro con le sigle sindacali dove i rappresentanti dei lavoratori si dichiararono contrati ai licenziamenti. Da parte sua, la curatela fallimentare anche questa mattina ha ribadito l'assenza di alternative, suffragata dal fatto che sono state anche avviate le procedure per la restituzione alla Sint degli immobili.
I sindacati hanno quindi confermando il proprio dissenso, per cui la procedura di negoziazione è, ancora una volta, fallita.
Nonostante tutto, in via del tutto unilaterale, la curatela procederà da domani all'invio delle lettere di licenziamento.
Ma non è tutto. Nel corso dello stesso incontro, è stata confermata l'autorizzazione data all'Inps per il pagamento della Cassa Integrazione (cigs) . nello specifico, in questi giorni si era creato un disguito sorto nel momento in cui alcuni lavoratori si erano recati presso gli uffici dell'Inps formulando la richiesta a nome di Terme di Stabia mentre l'ultimo datore di lavoro dei termali è la Centro Laser .