Sversamenti e scarichi abusivi in mare e in strada, opposizione in pressing sull'amministrazione del sindaco Nicola Cuomo. E' un tema affrontato nell'ultima riunione del consiglio comunale, nel corso della discussione sul dissesto idrogeologico e la mancanza della rete fognaria nel quartiere Fontanelle. E' stata subito bagarre in aula con i consiglieri di opposizione, da una parte, e il primo cittadino dall'altra. I primi a denunciare la mancanza di controlli e sanzioni per chi pratica scarichi illegali, il secondo a rivendicare i risultati ottenuti in materia di tutela dell'ambiente. "Nei mesi scorsi c'è stato lo scarico di un diluente nel lavandino di un'attività commerciale di via Nocera, ed il liquido è finito direttamente in mare attraverso il rivo colorando di rosso l'acqua - ha detto il consiglieri Luigi Greco (Scelta Civica) - E da
decenni che ci sono sversamenti da abitazioni e attività che finiscono direttamente in mare. E' vergognoso che non si trovi una soluzione, quando poi in tanti hanno fatto la campagna elettorale puntando sul mare come risorsa della città. Purtroppo il mare è inquinato perchè sono stati tollerati questi scarichi, le opera in corso sul lungomare sono da completare immediatamente". Diametralmente opposta l'opinione del primo cittadino Nicola Cuomo che ha spiegato come "l'amministrazione è attenta ai problemi dell'ambiente ed i risultati ottenuti lo dimostrano. Abbiamo recuperato l'arenile, ottenuto la balneabilità di un tratto di lungomare e avviato le opere per la realizzazione dell'impianto di sollevamento del rivo San Marco, così gli scarichi verrano captati e portati direttamente al depuratore biologico".