I lavoratori stabiesi non fanno sconti a nessuno. Chiunque sia a sedersi sulla poltrona più alta di Palazzo Farnese deve fare i conti con la piaga più grande di Castellammare di Stabia: il lavoro, appunto. Dopo aver incontrato gli ex operai Avis interessati all’appalto dei lavori di manutenzione degli immobili comunali, quelli della fallita Terme di Stabia che hanno chiesto un incontro con il commissario prefettizio, ora è toccato ai dipendenti della Tmp, società che gestisce la sosta a pagamento in città chiedere di parlare con chi guida oggi la macchina comunale. Il motivo ? Nel corso del prossimo mese di novembre scadrà il con
tratto di affidamento del servizio. La richiesta che Massimo Raimo, rappresentante sindacale della Cisl-Fit, porterà sul tavolo dei commissari Claudio Vaccaro e Roberto Esposito sarà quella di una proroga, nelle more della costituzione di un nuovo governo cittadino a seguito delle elezioni amministrative della primavera prossima. La richiesta di incontro è stata protocollata ieri mattina a Palazzo Farnese. Nei prossimi giorni potrebbe giungere la convocazione.
Convocazione che è già giunta per i sindacati della ex Terme di Stabia. Incontreranno il commissario venerdì 30 ottobre alle ore 12.30.