Dopo le dimissioni di Nino Di Maio, un nuovo colpo di scena a Palazzo Farnese. Gennaro Oscurato ha rassegnato le dimissioni dalla carica di consigliere comunale, segnando un ulteriore passaggio delicato per l’amministrazione cittadina. Una scelta che arriva in un momento altamente simbolico e che non può passare inosservata.
La notizia diventa pubblica proprio nel giorno dell’iniziativa promossa dal sindaco Luigi Vicinanza al Supercinema, l’appuntamento voluto per ribadire con forza il “No alla camorra” e l’impegno delle istituzioni sul fronte della legalità. Un tempismo che assume i contorni di un gesto politico preciso, quasi un colpo di teatro, consumato a poche ore da un evento carico di significati civili e istituzionali.
Oscurato, così come Di Maio - entrambi non sono indagati - era stato lambito dagli sviluppi di un’inchiesta che aveva acceso i riflettori su presunti rapporti con soggetti ritenuti contigui ad ambienti criminali. Uno scenario che aveva inevitabilmente alimentato un dibattito sull’opportunità politica e sull’immagine dell&rs
quo;ente, in una città che da anni prova a scrollarsi di dosso etichette e ombre ingombranti.
Le dimissioni arrivano ora a ridefinire gli equilibri in consiglio comunale. Nelle proposte di ordine del giorno già depositate a Palazzo Farnese figura infatti la surroga del consigliere dimissionario: al suo posto dovrebbe subentrare Giuseppina Porzio, chiamata a entrare nell’assise cittadina in una fase tutt’altro che ordinaria.
Sul piano politico, il doppio passo indietro nel giro di poche settimane rappresenta un segnale che va oltre i singoli nomi. È il riflesso di un equilibrio tra esigenza di legalità, responsabilità istituzionale e tenuta dell’amministrazione. Per il sindaco Vicinanza si apre ora una fase complessa, nella quale il messaggio lanciato alla città dovrà tradursi in atti concreti e coerenti.
Le dimissioni di Oscurato chiudono formalmente una pagina, ma lasciano aperte molte domande sul futuro politico di Palazzo Farnese e sulle prospettive di una classe dirigente chiamata ad affrontare con decisione e trasparenza le sfide che attendono la città.