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Castellammare - Sfratto alla Martucci, l'assessorato alla pubblica istruzione fa chiarezza

''Al termine dei lavori eseguiti con onere esclusivo a carico del Comune, l'ambiente è stato certificato idoneo alla funzione di aula sia dall'Ufficio tecnico comunale che dalla ASL competente per territorio''.


Per fare chiarezza sulla situazione dello sfratto dell'aula all'istituto scolastico di via Martucci, interviene oggi l'assessorato alla pubblica istruzione del comune di Castellamare di Stabia che in una nota spiega. "Precedentemente agli inizi dell'attuale anno scolastico, la Dirigenza del suddetto Circolo formulava domanda al Ministero della Pubblica Istruzione di un potenziamento di organico finalizzato all'istituzione di una nuova sezione di Scuola dell'infanzia all'interno del plesso di via Martucci, nonostante non fosse stata formalizzata alcuna assegnazione, da parte di questo Comune, di un'ulteriore aula. Al fine di ovviare a tale incresciosa situazione ed allo scopo di assicurare ai bambini nuovi iscritti il regolare diritto allo studio, in un'ottica di totale disponibilità e collaborazione, l' Assessorato alla Pubblica Istruzione, unitamente all'Assessorato ai Lavori Pubblici, individuava un'aula libera situata al primo livello dell'edificio , futura sede della nuova sezione, stabilendo che, in attesa della ristrutturazione dell'ambiente e soprattutto dei servizi igienici adiacenti, la sezione di nuova istituzione allogg

iasse, in via del tutto provvisoria e momentanea, in uno dei locali assegnato, con precedenti atti ufficiali, all'Asilo Nido comunale dislocato nello stabile, che, in virtù del numero dei bambini ospitati, deve necessariamente corrispondere ai requisiti di spazi e metratura dettati dalla normativa di riferimento. Al termine dei lavori eseguiti con onere esclusivo a carico del Comune, l'ambiente è stato certificato idoneo alla funzione di aula sia dall'Ufficio tecnico comunale che dalla ASL competente per territorio; pertanto, già dallo scorso mese di novembre la Dirigente scolastica del 3° Circolo Didattico veniva più volte invitata dal Dirigente del Servizio Pubblica Istruzione del Comune a liberare l'aula in assegnazione all'Asilo nido, restituendola alla precedente funzione di sala lattanti. A tali inviti non ha fatto seguito, purtroppo, alcun riscontro concreto, tanto che l'Ufficio Scuola, considerato l'obbligo giuridico e istituzionale di assicurare ai bambini del Nido gli spazi dovuti per legge, era costretta ad intimare l'ottemperanza a tale disposizione, per l'ennesima volta rimasta inevasa".


martedì 27 gennaio 2015 - 17:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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