Potenziamento del "PUA" (Porta Unica di Accesso) nell'ambito dei piano di intervento Pac anno 2013, arriva l'aggiudicazione definitiva della gara. Ad aggiudicarsi il servizio è una cooperativa sociale di Santa Maria La Carità, L'impronta, che ha offerto il maggior ribasso superando la concorrenza di altre tre imprese. Si tratta di un servizio espletato da uno staff di operatori qualificati che ascolta e analizza i bisogni dell'utente e dei familiari, in particolare di persone anziane e con disabilità, individua con loro il percorso terapeutico più adatto e li accompagna in ogni fase.
Durante l'ìiter di gara due coop sono state escluse, mentre a partecipare effettivamente all'appalto sono state la coop sammaritana e la Gesco. "L'impronta" ha offerto un ribasso di 10,20% sulla bade d'asta fissata a 40mila euro mentre la Gesco il 10%. Così
il Comune ha affidato il potenziamento del Pua (porta unica di accesso) per un importo di poco oltre i 36mila euro.
Il PUA, ai servizi sociali e sanitari del distretto, accoglie e accompagna il cittadino nel suo percorso nella rete dei servizi e delle risorse presenti nella comunità. Tra le sue funzioni, quella di accogliere le segnalazioni riguardo i bisogni delle persone, orientarle alla fruizione di essi e occuparsi della gestione informatizzata dei dati socio-sanitari. Ai fini del potenziamento della PUA, rappresentato da uno Sportello per ciascun Comune afferente l’ambito territoriale N27, la ditta aggiudicatrice dell’appalto dovrà garantire diverse prestazioni, tra le tante anche una stretta collaborazione con il Servizio Sociale Professionale del comune di residenza dell’utente, con gli operatori del distretto e con gli enti erogatori.