Ancora 47mila euro circa per "la scerbatura di alcune strade e rioni cittadini". E' questa la richiesta avanzata dal dirigente del settore ambiente del comune di Castellammare di Stabia che, come è evidente, vige in una situazione di degrado ambientale ed igienico-sanitario assoluto. Un importo che va a "rimpinguare in maniera corposa l'importo stabilizzato di euro centocinquantamila appostato in bilancio per la scerbatura che negli anni si è rivelato insufficiente a fronteggiare il fenomeno delle erbe spontanee infestanti il territorio, e ciò considerato anche la collaborazione dei lavoratori della SMA Campania".
I lavori, "al fine di intervenire tempestivamente alla rimozione" delle erbacce, e considerando "l'esiguità d
ell'importo e per garantire un adeguato ribasso" verranno affidati in maniera diretta ad una ditta scelta tra "cinque operatori del settore" che verranno consultati preventivamente.
Nel dettaglio, i lavori prevendono: eliminazione della vegetazione spontanea dalle strade cittadine, trattamento con diserbanti dei tratti di strada serbati, conferimento a discarica. Inoltre, i lavori dovranno essere svolti in un periodo di 60 giorni decorrenti dalla data di consegna degli stessi.
Proprio la cura del verde pubblico rappresenta da tempo un vero e proprio problema per la città di Castellammare, e questo nonostante le ingenti somme spese. Sarà questa la volta buona per iniziare un'attività di cura e rispetto dell'ambientale ?