"Proprio qualche giorno fa, in Consiglio comunale, abbiamo portato all'attenzione della città e delle istituzioni cittadine, il grave spreco di soldi pubblici per quanto riguarda i lavori di scerbatura, potatura o cura del verde, seppur il Comune di Castellammare di Stabia versasse in stato di dissesto e potesse effettuare solo spese essenziali", lo ha detto il capo gruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.
"Ebbene, la risposta dell'assessore all'Ambiente, Nicola Corrado, da tantissimi mesi più interessato a una poltrona da Consigliere regionale, pur continuando a preservare uno lauto stipendio che i cittadini stabiesi gli pagano puntualmente ogni mese, è stata evasiva, arrogante; la risposta di chi cerca di arrampicarsi sugli specchi senza entrare nello specifico dell'interrogazione stessa.
Si è potuto capire, dall'assessore in tour per la Campania ma non per gli interessi di Castellammare - ha continuato Cimmino - che non è stato mai fatto un bando di evidenza pubblica ma solo affidamenti diretti, quasi 700 mila euro solo nel 2014 - così come riportato su un volantino del M5S di Castellammare di Stabia e che sta facendo il giro del web e della città - che non hanno portato a nessun risultato o beneficio per la città, basti guardare lo stato di degrado delle periferie - ha aggiunto il capo gruppo di Forza Italia - piazzetta Bracc
o, oppure piazza Unità d'Italia, ormai in mano alle prostitute e i barboni, sono gli emblemi della sconfitta di questa amministrazione, che vanno aggiunte alle sconfitte già ottenute a piazzetta Petraro, nel rione Ponte Persica e nel rione Moscarella. L'azione amministrativa della coppia (ormai scoppiata) Cuomo-Corrado - se così si può definire senza offendere chi veramente opera in altre realtà - è solo di facciata. Altro che pollice verde! Basti pensare che questa mattina, cittadini comuni, hanno dovuto provvedere (e a loro spese) alla pulizia dell'arenile quando nella passata estate, proprio l'assessore Corrado, annunciò di aver previsto oltre 40mila euro che ci avrebbe consentito di tenere pulito l'arenile tutto l'anno. E infine, la ciliegina sulla torta di ieri, i lavori di scerbatura in un tratto della villa comunale, che tra pochi giorni diventerà un cantiere a cielo aperto".
"Lavori inutili - conclude l'azzurro di Forza Italia - dei quali non ci sarebbe una determina e sarebbe volontari. L'ennesima ditta forestiera che, appena ci sarà la possibilità di impegnare soldi pubblici, si aspetterà la riconoscenza dell'amministrazione di Cuomo e Corrado, alla faccia della stabiesità sbandierata e dei lavoratori stabiesi dell'ex indotto Fincantieri, dell'Avis e di Stabia Porto e quanti altri, lasciati in piazza a prendere il sole da quasi due anni".