La quiete dopo la tempesta. Savio Marziani ha ritirato le dimissioni dalla carica di direttore sanitario dell'ospedale San Leonardo riportando il sereno in un ambiente scosso profondamente dal suo improvviso abbandono. I tentativi di mediazione del direttore dell'Asl Na 3 Sud, dott.ssa Antonietta Costantini, hanno dato i frutti sperati e Marziani torna così ad occupare la poltrona affidatagli cinque mesi fa dai vertici dell'Asl per traghettare il nosocomio stabiese in qualità di “tecnico” fino alla prossima selezione pubblica. Sotto la sua gestione, che ha preso il via alla vigilia di Natale 2016 in sostituzione di Mauro Muto, trasferito a Pollena Trocchia, sono stati attuati la ristrutturazione dei reparti di Ginecologia, Urologia, Chirurgia e Oculist
ica, l'implementazione del servizio di videosorveglianza e il completamento della Terapia Intensiva neonatale. Non è escluso che sulla scelta iniziale di dimettersi possano aver influito i dubbi sollevati dai sindacati, che nelle scorse settimane si sono rivolti al governatore Vincenzo De Luca, al presidente della Commissione Sanità Lello Topo e al sub Commissario ad acta per il Piano di Rientro Claudio D'Amario affinché si facesse chiarezza sull'incarico di direttore sanitario affidato a Marziani, il quale, secondo l'opinione delle organizzazioni sindacali, «non ha i titoli necessari, non ha la qualifica di specialista in igiene che per legge bisogna avere, è un anestesista che ricopre da cinque mesi un ruolo che non potrebbe svolgere».