Politica & Lavoro

Castellammare - Salta altro consiglio comunale, città paralizzata

Giovedi(SEL): ''Chi gestirà il parcheggio delle terme? I termali ?''.

di Annalisa Di Maio


Intervenuto nel corso della conferenza stampa al termine del terzo consiglio comunale consecutivo andato deserto, il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, Giuseppe Giovedi, ha ricordato che "le interrogazioni sono ferme al luglio 2014. La maggioranza non riesce a trovare un equilibrio e le commissioni sono ferme. Il consiglio comunale è l'unica sede in cui si può discutere di politica e loro sfuggono da questo confronto, fanno ostruzionismo mentre noi cerchiamo di fare qualcosa per Castellammare". Ma Giovedi è ancora più esplicito quando afferma che "questo consiglio comunale è diventato un votificio, si viene solo per votare qualcosa, per far passare alcuni emendamenti senza alcun confronto". Al capogruppo di SEL non va giù il fatto di essere accusato di convocare consigli comunali senza reali motivi e, quindi, far sprecare soldi al Comune. "Io il gettone di presenza non l'ho mai preso, ma non perché i soldi non possono servire, ma perchè nella politica ognuno si deve prendere le proprie responsabilità. Ebbene, un consiglio comunale che costa circa 200 euro, ne abbiamo fatti quattro, sono 800 euro: li prendessero dai gettoni che non ho mai intascato".
E' un fiume in piena Giovedi, e prosegue l'attacco a Cuomo e alla sua maggioranza. "Se per loro fare politica significa farsi il giro nella macchi

na della polizia municipale per cercare di mantenere il controllo in alcuni quartieri, per noi non è cosi. Per noi - dice - politica è confronto, cercare di trovare soluzioni e risolvere i problemi della città. Voglio solo fare un appello per agli amici di opposizione: dobbiamo arrivare in prefettura per mostrare questo modo oltraggioso di condurre la politica. Abbiamo presentato una mozione di sfiducia alla presidenza del consiglio perché lei (Monica Sabatino, ndr) non convoca nessuna conferenza di lavoro per discutere dell'ordinativo del consiglio comunale".
Poi vira sulla questione a lui più cara, il lavoro. "Abbiamo a Castellammare due vertenze in atto: dovevamo fare una conferenza per la vertenza Avis la settimana scorsa ma ci sono stati dei disguidi da parte della proprietà che non si è presentata, ma questa cosa bisogna riprenderla perché bisogna fare il punto della situazione. Per le terme c'è stato poi un momento buio. Si è passati dall'occupazione delle terme alla liberazione dell'occupazione , alla chiusura per non fare entrare i lavoratori. Ma la domanda che io mi pongo è rispetto al parcheggio: lo faranno i termali? Ultimo punto riguardo alle altre vicende lavorative, come Fincantieri e penso che è tempo di rimettere in atto un confronto anche dopo quello che è successo".


giovedì 2 luglio 2015 - 23:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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