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Castellammare - Romeo Menti, lavori rinviati all'inverno? Tempi troppo stretti, Manniello punta ad una proroga

Il Comune ha dato il via libera al restyling dell'impianto sportivo con la prima delibera di giunta, ma senza proroghe la Juve Stabia sarebbe costretta ad emigrare a Caserta per almeno due mesi.

di Mauro De Riso


Tutto rimandato in inverno. Questa è l'indicazione emersa nell'ultima settimana in merito ai lavori di restyling dello stadio Romeo Menti, per i quali ormai sono stati ampiamente superati i tempi tecnici per ipotizzare un completamento dell'opera entro l'inizio del prossimo campionato. Il presidente Franco Manniello, in tal senso, aveva già intuito che il ritardo avrebbe rischiato di protrarsi fin quasi al termine del girone d'andata e si è messo subito all'opera per cercare di strappare una proroga alla Lega ed ottenere una licenza sub iudice con la prospettiva di avviare i lavori durante la pausa natalizia. Ma ricapitoliamo le tappe di questa tribolata vicenda. Diversi mesi fa la società Juve Stabia ha lanciato l'allarme relativo all'impossibilità di disputare le gare casalinghe al Menti in mancanza dell'omologazione Fifa 2 Star per il manto sintetico nel rispetto dei criteri infrastrutturali del sistema delle licenze nazionali Figc. La battaglia con il Comune, all'epoca sotto l'egida di Nicola Cuomo, aveva vissuto picchi importanti due estati fa, quando la dirigenza ha deciso di trasferire le vespe a Casola per gli allenamenti per disputare al Menti soltanto la rifinitura e le gare casalinghe. Da allora il disgelo è passato attraverso la fine dell'esperienza amministrativa di Cuomo e il commissariamento del Comune, al cui vertice si è insediato temporaneamente Claudio Vaccaro. Il commissario prefettizio ha dato così seguito al progetto di restyling del Menti messo già in cantiere dal precedente assessorato ai Lavori Pubblici e ha inserito a bilancio ben 800mila euro per disporre l'adeguamento dell'impianto sportivo, che prevede non solo la sostituzione del manto erbos

o con un sintetico di ultima generazione, ma anche la manutenzione degli spogliatoi e l'eliminazione delle barriere. Al nuovo sindaco, eletto di lì a breve, sarebbe poi spettato il compito di dare l'ok definitivo e avviare la procedura. Il ballottaggio, tuttavia, ha rinviato di ulteriori due settimane il procedimento e soltanto venerdì 8 luglio con la prima delibera di giunta l'amministrazione guidata dal primo cittadino Antonio Pannullo ha concesso il via libera a soli 50 giorni dall'inizio del campionato di Lega Pro. Nel frattempo, la Sua dovrà esprimersi in merito al progetto per poi indire il bando che resterà in pubblicazione, nel rispetto della legge, per 60 giorni, al fine di consentire alle ditte interessate di presentare la propria offerta e aggiudicarsi eventualmente l'appalto. Occorrerà poi almeno un altro mese per effettuare i lavori e il successivo collaudo, tempi oggettivamente troppo lunghi per ipotizzare che l'intera procedura possa essere effettuata prima dell'inizio del torneo. Appare dunque più probabile che l'adeguamento del Menti alle normative della Lega possa avvenire durante le festività natalizie, confidando magari in condizioni climatiche non proibitive per poter affrettare i tempi e ridurre al minimo i disagi per la compagine guidata da Gaetano Fontana e per i tifosi, costretti probabilmente ad “emigrare” a Caserta per un paio di partite nel corso del girone di ritorno. Qualora, invece, dovesse fallire il tentativo di mediazione di Manniello con la Lega e non fosse concessa la proroga al club, la situazione diverrebbe piuttosto critica e per l'intero autunno la Juve Stabia sarebbe costretta a disputare i propri match casalinghi in campo neutro.


domenica 17 luglio 2016 - 13:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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