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Castellammare - Rivoluzione spiagge: i commissari lanciano le gare per i lidi

La scadenza delle concessioni entro il 2027. Un atto di indirizzo sblocca i bandi sul litorale stabiese in linea con le direttive europee.


Il tempo delle proroghe infinite sulle spiagge di Castellammare di Stabia si avvia verso la scadenza. I commissari hanno deciso di imprimere una svolta alla gestione del litorale cittadino. È una delibera di notevole rilevanza quella disposta dal prefetto Dario Caputo, insieme ai commissari Mara Moscato e Maurizio Vallone. Un atto ufficiale che recepisce i paletti della direttiva Bolkestein e impone un cronoprogramma serratissimo per rimettere a gara gli stabilimenti balneari. L'atto di indirizzo politico-amministrativo, firmato il 30 settembre 2026, cancella ogni incertezza. La commissione ha agito assumendo i poteri della giunta comunale e ha deliberato con voto unanime la necessità di agire subito, evocando la «assoluta urgenza di avviare le procedure ad evidenza pubblica per il litorale di Castellammare di Stabia». L'obiettivo è chiaro: evitare i richiami dell’Antitrust e i vuoti di gestione che rischierebbero di paralizzare l'economia del mare. I dettagli tecnici lasciano spazio a una narrazione di profondo cambiamento sociale e urbanistico per il territorio costiero. Le linee guida fornite al Dirigente del Settore V mirano a una ridefinizione etica ed ecologica degli stabilimenti.

La delibera stabilisce infatti che i futuri bandi di gara dovranno premiare progetti innovativi basati su criteri di sviluppo sostenibile. Tra i macro-obiettivi indicati spiccano la «compatibilità ambientale, sostenibilità, pregio architettonico, provvisorietà e temporaneità dei manufatti da installare, che dovranno configurarsi come strutture di facile rimozione capaci di garantire la totale reversibilità dell'intervento». Non più colate di cemento o abusi edilizi mascherati, ma strutture leggere che rispettano la natura. Il countdown è già partito. Il documento fissa una data. La commissione ha infatti disposto per gli uffici comunali di «fissare la data del 30 settembre 2027, quale termine ultimo perentorio per la conclusione dell’intero iter procedurale finalizzato alla stipula dei contratti di concessione, alla consegna dei lotti e al subentro dei nuovi concessionari, nonché data ultima e irrevocabile di scadenza delle vecchie concessioni». Tra un anno esatto la costa cambierà volto. Chi vorrà gestire un lembo di spiaggia a Castellammare sarà chiamato a partecipare ad un bando incentrato sulla qualità dei servizi, sulla tutela dei lavoratori e sull'inclusione sociale.


giovedì 1 ottobre 2026 - 16:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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