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Castellammare - Rinviato al prossimo autunno il congresso cittadino del Pd?

Non avrebbero avuto seguito le esortazioni di Bruna Fiola e del segretario regionale Assunta Tartaglione, né la candidatura di Peppe Giordano, fedelissimo di Nicola Corrado. A prevalere sarebbe la linea dettata da Pannullo e Iovino.

di Mauro De Riso


Il congresso cittadino del Pd sarà probabilmente rinviato al prossimo autunno. Non avrebbero avuto seguito, dunque, le esortazioni del consigliere regionale Bruna Fiola e del segretario regionale Assunta Tartaglione, smaniose di procedere all'assegnazione degli incarichi relativi al coordinamento del circolo stabiese del Partito Democratico e all'elezione del nuovo segretario cittadino il prossimo 22 e 23 luglio. Le recenti frizioni emerse in seguito alla composizione della giunta da parte del sindaco Antonio Pannullo hanno creato profonde crepe all'interno del Pd stabiese, nell'ambito del quale alcune aree hanno assunto una posizione di forza nei confronti di altre correnti che hanno tenuto a galla il partito nella fase più difficile della sua storia cittadina. L'esclusione dei riformisti dal novero degli assessori, in particolare, è stata mal digerita dai vertici dell'area presieduta da Costantino Aitra, indicato da Nello e Rosario Cuomo per la delega ai Lavori Pubblici, che è stata assegnata poi a Giulia D'Auria in seguito alla richiesta di nominare una figura femminile per ricoprire il suddetto incarico. «Apprendo con rammarico che anche sulla composizione della giunta di Castellammare di Stabia ha pesato la logica delle correnti a discapito della meritocrazia - aveva tuonato Bruna Fiola, consigliere regionale del Pd -. Il sindaco ha lasciato fuori persone che avrebbero sicuramente fornito un prezioso contributo di energie e di idee. Di contro, ha nominato vicesindaco Andrea Di Martino, già collaboratore dell’ex commissario Gennaro Migliore. Iscritto al Pd solo all'ultimo tesseramento 2015, già dirigente di Sel, Di Martino ha concluso la sua esperienza politica a Castellammare negli anni ’90.

Dopodiché è sempre stato lontano dalla città, prima come segretario regionale di Sel in Calabria, poi nella segreteria di Migliore, a Roma. Di recente è apparso a Castellammare in occasione della nomina di Migliore a commissario del circolo stabiese, prima per cercare una candidatura a sindaco e successivamente, accompagnando Pannullo in campagna elettorale, per garantirsi una poltrona. È il risultato dell’ennesima logica spartitoria che ha predeterminato, tra l’altro, anche le strategie elettorali del Pd. Renzi ha detto che l’epoca delle correnti deve finire, ma mi sembra che dovremo aspettare ancora molto tempo perché ciò accada. Per protesta, nelle prossime settimane non escludo di occupare la sede della segreteria regionale del Pd». La candidatura presentata oggi da Peppe Giordano, fedelissimo di Nicola Corrado, lasciava intuire che il congresso potesse svolgersi regolarmente, ma alla fine avrebbe prevalso la linea dettata dal sindaco Antonio Pannullo e da Francesco Iovino, i quali avevano optato per una richiesta alla segreteria regionale in cui invocavano lo spostamento dell'assemblea a settembre a causa dei gravosi impegni politici immediatamente successivi all'insediamento del primo cittadino. Pare, intanto, che i consiglieri regionali Mario Casillo e Lello Topo abbiano stretto un accordo per consegnare le chiavi del Pd stabiese a due giovani leve. Michele Cascone sarebbe dunque il candidato numero uno alla carica di segretario del partito, mentre Michele Migliardi potrebbe diventare il nuovo presidente del circolo stabiese. Tutti i segnali sembrano diretti verso questa prospettiva, ma nel corso dei prossimi due roventi mesi lo scenario potrebbe ancora profondamente mutare.

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martedì 19 luglio 2016 - 20:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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