Politica & Lavoro

Castellammare - Rifiuti, tra i due litiganti il terzo paga. Lavoratori Ego Eco protestano in Comune

Stipendio di aprile ancora non pagato ai lavoratori. Cumuli di rifiuti in aumento. Ed anche la raccolta degli abiti usati, gestita da privati, non va meglio.

di Simone Rocco


Rifiuti in strada in aumento, nuvole giudiziarie sull'affidamento alla Ego Eco, lavoratori senza stipendio, accordi disattesi. E' questa la triste situazione che vive, ancora una volta, la città di Castellammare di Stabia in merito al servizio di igiene urbana. Ed anche la raccolta degli abiti usati, gestita da privati, non va meglio. Cumuli di abiti dismessi si ammassano giorno dopo giorno nei pressi degli appositi raccoglitori. Tutto questo proprio quando stanno per partire all'indirizzo dei cittadini stabiesi le nuove cartelle esattoriali della TARI.
I dipendenti della Ego Eco sono da mesi in stato di agitazione per stipendi pagati in ritardo e non solo. Agitazione che li ha costretti a non effettuare lavoro straordinario. Per questo, nell'ambito del normale orario di lavoro non riescono a completare le attività di raccolta dei rifiuti, che rimangono quindi in strada.
Gli emolumenti del mese di aprile non sono stati ancora riconosciuti ai lavoratori , nonostante gli accordi sottoscritti con i sindacati e la stessa amministrazione comunale. La Ego Eco, stando a quanto riferiscono i lavoratori, non ha ancora dato seguito all'impegno preso di regolarizzare la situazione contributiva, il pagamento delle quote di partecipazione dei lavoratori al fondo Previambiente, né al pagamento dei prestiti con le finanziarie le cui rate venivano trattenute in busta paga. Quest'ultima inadempienza ha determinato la classificazione dei

lavoratori come "cattivi pagatori".
Stanchi di questa situazione, questa mattina hanno protestato a Palazzo Farnese, chiedendo il rispetto degli accordi presi. Dopo una prima iniziale protesta all'esterno della casa comunale, sono poi entrati nell'edificio occupando l'aula consiliare.
Un servizio, quella della raccolta rifiuti in città, che subito dopo l'affidamento alla Ego Eco ed il passaggio di cantiere dalla Multisevizi, funzionava bene. I rifiuti differenziati venivano raccolti puntualmente. Poi i primi problemi e i primi scambi di accuse tra ditta e Comune. La Ego Eco ha iniziato a lamentare ritardi nei pagamenti dell'ente. L'amministrazione comunale stabiese, di contro, ribadiva la puntualità nel riconoscere alla ditta di Cassino quanto dovuto. Di mezzo i lavoratori, che si sono visti ritardare il pagamento degli stipendi, ed i cittadini stabiese che, nonostante il salasso della tassa pagata, hanno iniziato a vedere le strade nuovamente piene di rifiuti, facendo ritornare alla mente la drammaticità delle situazioni vissute in passato, prima dell'avvio della raccolta differenziata.
Non resta che attendere l'espletamento del bando di privatizzazione internazionale che il Comune di Castellammare ha già predisposto e sperare che chi si aggiudicherà il servizio lo eseguirà in modo impeccabile, allo stesso modo con cui i cittadini pagano la relativa tassa.


martedì 19 maggio 2015 - 10:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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