Risolto il contratto con l'ATI (associazione temporanea d'impresa) vincitrice del bando per i lavori di restyling della villa comunale, il Comune di Castellammare di Stabia sta ora procedendo rapidamente ad espletare tutte le fasi per riprendere le attività, affidando l'opera alla ditta seconda classificata, la RF Appalti srl di Latina.
Lunedì la ditta è stata convocata presso gli uffici della dirigente per verificare con la stessa, col RUP (responsabile unico del procedimento) e con il DL (direttore del lavori) le modalità per l'affidamento dei lavori, "che prevedono necessariamente la redazione di un cronoprogramma aggiornato" ci ha spiegato l'assessore all'urbanistica Alessio D'Auria. Per fare ciò, ovviamente, è necessario verificare le attività già svolte dall'ATI. Di ciò se ne sta occupando il direttore dei lavori, insieme ai responsabili delle tre ditte che compongo la ATI stessa. "Si tratta, in buona sostanza, di una verifica delle opere realizzate e della loro quantificazione economica - precisa l'assessore - L'ATI, come è noto, ha per legge 20 giorni per consegnare il cantiere, dopo la comunicazione della risoluzione contrattuale. Termine che scade il prossimo 5 ottobre". Fino ad allora, quindi, i lavori non potranno riprendere. E fino a quando
non verrà stilato il nuovo cronoprogramma non si conosceranno i tempi per la conclusione dei lavori. Difficile immaginare un rispetto degli iniziali termini di consegna, che prevedevano la conclusione dei lavori entro il 31 novembre. Un ritardo accumulato che, però, non inficerebbe sulla casse comunali, pur perdendo parte dei fondi europei con cui l'opera è finanziata.
"E' stata pubblicata sul BURC del 14.09.2015 la Delibera di Giunta Regionale - dice D'Auria - che autorizza, previa approvazione in cabina di regia, la compensazione tra risorse dei Retrospettivi e Fondi POR. In poche parole, si tratta della possibilità di finanziare progetti inclusi nel PIU Europa, ma che non terminano, in termini di spesa, entro il 31.12.2015, attraverso il rimborso dei retrospettivi, prorogando di fatto la durata dei lavori”.
“Quindi – conclude l’assessore all’urbanistica – “come ho affermato nel consiglio comunale del 14 settembre: non perderemo nemmeno un centesimo dei fondi comunitari e non faremo debiti fuori bilancio!”.
Una buona notizia, dunque, per gli stabiesi che però ora si aspettano di poter ritornare a passeggiare sulla loro villa il prima possibile.