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Castellammare - Restauro ex Casa del Fascio, provvedere alla guardiania

Un provvedimento di circa 8mila euro ancora sulle spalle dei cittadini.

di Federica Rispoli


Prosegue in città l’assurda vicenda del restauro dell’ex Casa del Fascio, fino a poco tempo fa uno dei simboli del rilancio di Castellammare dettato dall’ormai ex amministrazione comunale del sindaco Pd Nicola Cuomo. A seguito del contenzioso con la ditta che stava curando i lavori, infatti, proprio tale ditta ha trattenuto le chiavi d’accesso alla struttura nonostante le numerose richieste dell’Ente comunale. La novità sta nel fatto che ora il Comune è costretto a provvedere alla sorveglianza della struttura, in

attesa, appunto, della conclusione dell’iter giudiziario e dell’opera tutta. Un provvedimento di circa 8mila euro ancora sulle spalle dei cittadini. “Si è provveduto ad adire alle vie legali per la consegna delle chiavi dell’immobile, a seguito del rifiuto dell’impresa (Ati Valentino Giuseppe srl e Impregiva srl, ndr). – ha scritto l’Istruttore Direttivo Tecnico Michele Martone – Si rende indispensabile continuare la guardiania dell’immobile al fine di scongiurare eventuali intrusioni e danni”.


mercoledì 9 dicembre 2015 - 22:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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