Matrimoni civili, mostre, seminari, convegni e altri eventi alla Reggia di Quisisana: il Comune batte cassa fissando il prezzo per l'occpazione "temporanea" dei locali interni e degli spazi esterni dell'ex Casinò Reale. Il commissario prefettizio Claudio Vaccaro, su proposta del dirigente comunale Sabina Minucci, ha approvato una delibera in cui vengono definite le tariffe per la "definizione di modalità e criteriper la concessione in uso temporanea degli spazi della Reggia di Quisisana" e le relative tariffe. Il palazzo reale e la sua destinazione d'uso, dopo il milionario restauro della struttura, è da tempo al centro del dibattito politico e di campagne elettorali dei candidati a sindaci ma ad oggi, al netto di tante chiacchiere, la Reggia è semplicemente un edificio - che ha grande valore patrimoniale e storico per la comunità stabiese - che viene noleggiato per convegni e seminari, o per la celebrazione di riti civili, e quando va meglio al massimo diventa location di mostre con l'esposizione di reperti archeologici dell'antica Stabiae come avvenuto in occasione della manifestazione "Dal buio alla luce", organizzata dai volontari del circolo Legambiente Woodwardia di Castellammare-Gragnano e da altre assocazioni cittadine. In precedenza, quando la riqualificazione ancora non doveva partire, doveva es
sere un luogo in cui istituire una Scuola per il restauro di beni e di un Museo archeologico. Col tempo il progetto dell'Alta scuola di formazione per il restauro - idea nata sotto la gestione dell'ex sindaco Salvatore Vozza - sembra essere stata definitivamente accantonata ed, in ultimo, la speranza dell'ex primo cittadino stabiese Nicola Cuomo era quella venisse trasformato nel Museo Archeologico Stabiano, infine nel mezzo tra i due l'ex sindaco Luigi Bobbio che la prese in considerazione solo per eventi fini a se stessi come rassegne per abiti da sposa, convegni e matrimoni. Ed è rimasta ancora questa la destinazione della Reggia di Quisisana tanto che ora il Comune definisce le tariffe con una delibera del commissario Vaccaro: dai 400 ai 500 euro per il noleggio della terrazza; per i matrimoni civili in giorni infrasettimanali il costo è fissato a 500 euro che diventano 750 euro se si tratta di un giorno festivo mentre occorrono 250 euro se viene celebrato un matrimonio civicle con rinfresco; per servizi fotografici dai 50 agli 80 euro; infine per occupare mezza giornata la sala conferenze la tariffa è di 500 euro, mentre per l'intera giornata la cifra è fissata a 750 euro, ed per seminari e convegni della durata di più giorni il canone inziale verrà dimezzato per i giorni successivi al primo.