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Castellammare - Regalo dal Ministero dell'Interno, mutuo da 14 milioni di euro per agevolare l'uscita dal dissesto

La procedura avviata con il Governo nazionale da parte dell'amministrazione comunale nel mese di dicembre 2016 ha dato i suoi frutti e una settimana fa è arrivato l'ok per l'erogazione di un fondo di 14 milioni da destinare all'Ente.


Un regalo dal Ministero dell'Interno per agevolare l'uscita dal dissesto finanziario. La procedura avviata con il Governo nazionale da parte dell'amministrazione comunale nel mese di dicembre 2016 ha dato i suoi frutti e una settimana fa è arrivato l'ok per l'erogazione di un fondo di 14 milioni di euro da destinare al Comune di Castellammare di Stabia per agevolare l'uscita dal dissesto. Il Comune disporrà pertanto di un mutuo trentennale per ripianare i debiti di un Ente che sta provando a risollevarsi dal collasso finanziario in cui è piombato, un'operazione che dovrebbe accelerare i tempi per l'accantonamento della crisi che ha devastato la città. Nel mese di dicembre 2013, l'ex sindaco Nicola Cuomo ritenne opportuno dichiarare lo stato di dissesto, in considerazione degli ingenti debiti accumulati dall’Ente. Questo ha comportato l’avvio di diverse procedure previste dalla legge, tra cui l’istituzione di una Commissione Straordinaria di Liquidazione, il cui compito consiste nel definire con esattezza la massa debitoria del Comune in modo da accedere ad un finanziamento specifico per la liquidazione dei debitori. All'inizio

del nuovo anno, i tre membri della Commissione insediatasi a Palazzo Farnese il 21 marzo 2014 hanno lasciato l'incarico senza completare il proprio lavoro e produrre alcun atto nell'ultimo semestre. L'amministrazione Pannullo ha deciso pertanto di rivolgersi al Ministero dell'Interno per chiedere chiarimenti circa il lavoro svolto dai tecnici, il cui unico risultato prodotto è stato l'adesione alla procedura semplificata nel mese di dicembre 2015, in piena gestione commissariale. Con questa procedura, in pratica, il Comune può trattare con i creditori dando l'ok all'alienazione del patrimonio immobiliare di proprietà dell'Ente non necessario alla sua attività. Oltre 500.000 euro di spesa in due anni e mezzo per un solo atto degno di nota, uno spreco colossale che grava ulteriormente sulle tasche degli stabiesi. Allo stato attuale, la Commissione dispone soltanto del nuovo presidente, mentre gli altri due membri non sono stati ancora nominati, ma intanto il mutuo proveniente dal Ministero costituisce una boccata d'ossigeno per un Comune che fra qualche anno potrà finalmente smettere di boccheggiare e rivedere la luce in fondo al tunnel.


lunedì 15 maggio 2017 - 16:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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