In attesa di conoscere l'esito del ballottaggio del prossimo 19 giugno, la prima tornata delle amministrative stabiesi ha espresso già un'indicazione precisa.. Il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Antonio Pannullo ha ottenuto un'ampia maggioranza di consensi e si accinge ad affrontare la prossima decisiva tappa della competizione con rinnovata fiducia, forte di un riscontro superiore alle attese e dell'impatto notevole che il suo partito di riferimento, il Pd, ha avuto sull'elettorato. «Sono entusiasta - ha affermato a caldo Pannullo -. Il consenso nei miei confronti è stato diffuso e universale, sia nel centro cittadino che nei quartieri periferici. Adesso ci prepariamo ad affrontare il ballottaggio con lo stesso sorriso che ha contraddistinto la nostra avventura finora». In vista del ballottaggio, sarà fondamentale comprendere in quale direzione confluiranno i voti di Amato, Vozza e, in minima parte, Comentale. «Il Movimento Cinque Stelle e Salvatore Vozza hanno ottenuto un riscontro lusinghiero - ha sottolineato Pannullo -. Entrambi hanno superato il 15% dei consensi, il che rappresenta un dato tutt'altro che da sottovalutare. In ogni caso, non ho alcuna intenzione di stringere accordi né alleanze. Chiuderemo questo percorso nello stesso modo in cui siamo scesi in campo. In tal senso, ho un unico rammarico. Se avessimo prevalso già al primo turno, avremmo recuperato quindici giorni importanti per il progetto di rilancio e sviluppo della città».
«Non possiamo che essere soddisfatti del risultato ottenuto». Così il candidato del centrodestra Gaetano Cimmino, che contenderà al ballottaggio la poltrona di primo cittadino a Toni Pannullo il prossimo 19 giugno. «La città di Castellammare ha capito che con i nostri giovani e le nostre facce pulite rappresentiamo la vera novità. Siamo pronti alla sfida, saremo noi a governare. Compli
menti alle altre forze che entreranno in consiglio comunale. Il ballottaggio? Da una parte ci siamo noi, con il nostro programma e le nostre ragioni, dall’altra c’è chi ha amministrato Castellammare negli ultimi tre anni, riducendola a un cumulo di macerie. Per ciò che riguarda il voto, vogliamo che venga fatta chiarezza su quanto accaduto ieri. Per questo ci appelliamo a forze dell’ordine e magistratura».
«429 VOTI.... veri non forzati». Questo il commento di Gennaro Comentale di Rivoluzione Cristiana, all'esito delle consultazioni elettorali a Castellammare di Stabia. «Io non ho bussato ad una sola porta - ha detto Comentale - Io non ho chiesto un solo voto nemmeno alla mia famiglia (liberi di crederci). Ho sempre creduto e credo ancora che il voto non va chiest,o ma meritato. Unica amarezza sta nell'apprendere che la mia città non vuol vedere e non vuol sentire: vota nuovamente il colpevole della nostra rovina, il Pd. Deluso da chi ha promesso e non ha mantenuto, da chi sosteneva ed ha voltato le spalle, da chi dice una cosa e ne fa un'altra».
«Il MoVimento 5 stelle a Castellammare conquista un ottimo risultato - ha detto Luigi Cirillo, consigliere regionale del M5S - , prendendo oltre 4000 preferenze di lista e quasi 6000 voti per Vincenzo Amato sindaco, un risultato fantastico per chi come noi ha fatto una campagna elettorale low cost (come nel nostro stile), con candidati persone normalissime senza passato politico nelle istituzioni, e ottenendo tutti consensi liberi e informati di chi ha voluto a tutti costi vedere rinascere la nostra città». Vincenzo Amato, invece, ha dato appuntamento a tutti gli attivisti alle ore 18. «Discuteremo e analizzeremo i risultati del voto e i possibili scenari. Portate tanta allegria, perché per la prima volta il Movimento 5 Stelle varca le porte di Palazzo Farnese».
Ancora in silenzio, al momento, Salvatore Vozza.