Si stringe il cerchio intorno alla banda di ragazzi che nella tarda serata di lunedì si è resa responsabile di un’aggressione ai danni di due ragazzi di 19 e 29 anni, che gestiscono un locale nei pressi di Piazza Unità d’Italia. La Polizia sta visionando i filmati delle videocamere di sorveglianza della zona e conta di individuare il branco già dai prossimi giorni. Intanto le indagini proseguono anche sul fronte della ricostruzione dell’episodio e del movente.
Alla base della violenza ci sarebbe una storia d’amore. Un ragazzo avrebbe osato fidanzarsi con la ex di uno del braco. E così lunedì sera è partita la spedizione punitiva ai suoi danni. Due ragazzi l’hanno attesa che uscisse dal locale dove era stato con la fidanzata per pestarlo. In suo difesa erano però intervenuti i due fratelli che avevano messo in fuga gli aggressori. Questi, però, non avrebbero gradi
to l’interferenza dei gestori del locale e così, più, tardi, insieme ad altri diversi amici, sono ritornati al locale ed hanno massacrato di botte i due fratelli.
Si è trattato dell’ennesimo episodio di violenza registratosi a Castellammare di Stabia nel giro di poche settimane. Le risse sembrano essere ormai all’ordine del giorno, soprattutto nelle ore serali quando in strada le forze dell’ordine sono ormai poche. Ed è per questo che il sindaco Gaetano Cimmino, ancora alle prese con la formazione della giunta, ha annunciato di stare per predisporre «tutti gli atti di un progetto che ci consentirà di tenere i vigili nelle strade anche nelle ore notturne. Il territorio va presidiato, l’ordine e la sicurezza devono essere al primo posto». Ma la sola repressione non basta. «E’ ora di puntare sull’insegnamento, sulle scuole e sulle parrocchie» ha detto il sindaco.