Svolta nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Castellammare. L'azienda “A.M. Technology - Igiene Urbana” ha vinto la gara europea per l'appalto quinquennale e andrà presto a rimpiazzare la “Buttol srl”, ditta di Belluno scelta tramite white list dalla Prefettura di Napoli per gestire il servizio al posto della “Ego Eco”, subentrata a sua volta alla “Multiservizi spa”, partecipata comunale fallita nel 2014. L'offerta presentata in busta chiusa dalla “A.M. Technology-Igiene Urbana” ha permesso all'azienda di prevalere proprio sulla ditta guidata da Vittorio Ciummo, seconda classificata nella graduatoria stilata dal Comune. Toccherà ora alla SUA il compito di analizzare tutta la documentazione presentata dalla nuova azienda prima di dare il via libera alla gestione del servizio. Entro 40 giorni dovrebbe arrivare la ratifica ufficiale, anche se è ipotizzabile che l'approssimarsi dell'estate possa imporre un rinvio dell'affidamento dell'incarico all'inizio di settembre, dopo l'incontro con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti della Prefettura di Napoli.
Il rappresentante Fiadel, Francesco Gargiulo, ha illustrato nel dettaglio le tempistiche necessarie per il passaggio di cantiere e ha voluto precisare le motivazioni alla base dello sciopero nazionale previsto per la giornata di lunedì. «La raccolta dei rifiuti non sarà garantita il 30 maggio dalle 00,00 alle 24,00 e siamo dispiaciuti per il disservizio arrecato alla città - ha s
ottolineato Gargiulo -, ma la nostra protesta ha radici profonde ed è necessaria per tutelare la nostra posizione occupazionale. Non accettiamo, infatti, che siano messi in discussione gli artt. 6 e 7 del contratto collettivo nazionale Fise e Federambiente, che garantiscono la continuità lavorativa per i dipendenti durante i passaggi di cantiere. Il nostro sindacato ha particolarmente a cuore le sorti dei lavoratori e lunedì avverrà un'importante manifestazione di protesta davanti alla Prefettura di Napoli, alla quale parteciperemo in massa per ricevere le opportune garanzie occupazionali e impedire che il contratto collettivo subisca modifiche sostanziali e penalizzanti nei confronti dei dipendenti. Da parte nostra, possiamo garantire che dalla giornata di martedì rimedieremo al disagio, tornando a svolgere il nostro compito con la consueta dedizione. Ci toccherà, poi, affrontare un'altra battaglia, dato che il concordato tra Ego Eco ed Inps non è andato in porto e potrebbero allungarsi i tempi per la corresponsione degli arretrati che la ditta non ha ancora versato ai lavoratori, relativi in particolar modo al Tfr da versare al fondo Previambiente e ai crediti vantati dalle finanziarie». Gargiulo è candidato al consiglio comunale nella lista del Pd ed ha intenzione di portare avanti la sua opera anche in un'eventuale nuova veste: «Se sarò eletto - ha concluso Gargiulo -, porterò la causa dei nostri lavoratori sul tavolo comunale e difenderò i loro diritti fino allo stremo delle forze».