Il Comune di Castellammare di Stabia accelera sul rilancio degli spazi pubblici cittadini con un nuovo avviso destinato alle attività commerciali del settore ortofrutticolo. Con la determinazione dirigenziale DSG n. 1034 dell’8 maggio 2026, l’amministrazione comunale ha approvato il bando per l’assegnazione temporanea di quattro aree pubbliche dove potranno essere installati chioschi destinati alla vendita e alla somministrazione di frutta e verdura.
L’iniziativa, che segue l’atto di indirizzo approvato dalla Giunta Comunale lo scorso 30 aprile, punta a valorizzare alcune aree strategiche della città, in particolare il waterfront stabiese e le zone di collegamento tra il centro antico e la Villa Comunale.
Le concessioni avranno una durata massima di 120 giorni e prevedono l’installazione dei chioschi interamente a carico degli assegnatari, nel rispetto delle caratteristiche tecniche già definite dalla D.G.C. n. 10 del 2013.
Le aree interessate dal bando
Le quattro postazioni individuate dal Comune si trovano in punti considerati strategici per flusso turistico e vivibilità urbana:
- una area in via Brin, nei pressi del Santuario Santa Maria di Portosalvo;
- una seconda area nel largo compreso tra via Benedetto Brin e via Caio Duilio;
- due aree in via Giuseppe Bonito, nell’area portuale di connessione tra il centro antico e la Villa Comunale.
Ogni spazio pubblico potrà ospitare un chiosco di dimensioni comprese tra circa 10 e 17 metri quadrati. Ogni partecipante potrà concorrere esclusivamente per una sola area.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a ditte individuali e società già costituite in possesso dei requisiti previsti dalla normativa commerciale e antimafia. Tra le condizioni richieste figurano:
- iscrizione alla Camera di Commercio per attività di vendita o somministrazione di frutta e verdura;
- assenza di morosità verso il Comune;
- assenza di contenziosi in corso con l’ente;
- nessuna altra concessione analoga di suolo pubblico nel territorio comunale.
Pa
rticolare peso sarà dato all’esperienza maturata nel settore e alla qualità del progetto presentato.
Come saranno assegnati i punteggi
La selezione avverrà tramite una commissione che attribuirà un punteggio massimo di 100 punti.
Nel dettaglio:
- 20 punti saranno assegnati per l’iscrizione alla Camera di Commercio;
- fino a 40 punti per l’esperienza maturata negli ultimi tre anni;
- altri 40 punti saranno attribuiti alla qualità della proposta progettuale.
Il progetto dovrà valorizzare il legame con il territorio stabiese, tenendo conto degli aspetti storici, culturali e turistici, oltre a prevedere interventi per la pulizia e il decoro delle aree circostanti.
In caso di parità di punteggio, il Comune procederà con sorteggio pubblico.
Scadenza delle domande
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 25 maggio 2026 tramite PEC, consegna a mano all’Ufficio Protocollo di Palazzo Farnese oppure mediante servizio postale.
Tra i documenti richiesti figurano:
- visura camerale aggiornata;
- relazione tecnica del chiosco;
- relazione descrittiva dell’attività;
- cauzione da 5mila euro;
- dichiarazioni antimafia e tributarie.
L’assegnatario dovrà inoltre presentare la SCIA allo SUAP prima dell’avvio dell’attività.
Obiettivo: decoro urbano e valorizzazione del territorio
L’avviso pubblico si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione e animazione commerciale promosso dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di incentivare attività leggere e temporanee in aree urbane di pregio, migliorando servizi, decoro e attrattività turistica.
Il Comune ha precisato che eventuali occupazioni abusive di spazi aggiuntivi con tavoli, sedie o ombrelloni potranno comportare la revoca immediata dell’autorizzazione.
Tutte le informazioni, gli allegati e gli aggiornamenti relativi alla procedura saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Castellammare di Stabia.