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Castellammare - Pronto soccorso, tra indennità non riconosciute e pazienti senza sedie

I sindacati scrivono ai vertici aziendali chiedendo il pagamento delle indennità per chi opera al pronto soccorso, ma intanto a quello del San Leonardo di Castellammare di Stabia sembra che i pazienti siano costretti ad attendere il loro turno di visita all'impiedi.

di Simone Rocco


   Pronto Soccorso Ospedale San Leonardo

I sindacati scrivono ai vertici aziendali chiedendo il pagamento delle indennità per chi opera al pronto soccorso, ma intanto a quello del San Leonardo di Castellammare di Stabia sembra che i pazienti siano costretti ad attendere il loro turno di visita all'impiedi.
Quelle delle indennità per gli infermieri che operano presso i pronto soccorso fa parte di una trattativa ancora in corso tra l'Asl Na3Sud ed i rappresentati dei lavoratori, secondo i quali "gli infermieri non possono ulteriormente attendere l'applicazione di un loro innegabile diritto. In altre aziende della Regione - proseguono Fsi-Usae e NursingUp - tale diritto agli operatori dei pronto soccorso è stato già riconosciuto". Secondo i sindacati, inoltre, esisterebbero anche i fondi per coprire tali costi "in quanto dai dati forniti dall'azienda si rilevano forti economie di bilancio dai residui degli anni precedenti, che per legge vanno assegnati ai lavoratori". Per tali motivi chiedono che "dal mese di gennaio al personale infermieristico ed oss in s

ervizio nei pronto soccorso venga corrisposta l'indennità di terapia sub-intensiva prevista dal contratto di lavoro vigente".
L'altra faccia della medaglia di questa situazione è quella che si vede da un pò di tempo a questa parte presso il pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove, ci dicono coloro che sono stati costretti a ricorrervi, "non ci sono neanche sedie per far appoggiare i pazienti e nessuno prende provvedimenti, nè si oppone a tale situazione. Ci sono persone che stanno anche due giorni in pronto soccorso su barelle e sedie di fortuna". Se confermato, si tratta di un disservizio a cui andrebbe posto rimedio al più presto.
Sempre presso l'ospedale San Leonardo, infine, l'ultima lamentela si leva proprio dal personale infermieristico e medico. "Nessuno fa niente per questo ospedale, nè i sindacati nè tantomeno i politici. Anzi. In questo periodo se ne cominciano a vedere in molti, pronti a chiedere i voti per le imminenti elezioni regionali".


lunedì 12 gennaio 2015 - 08:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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