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Castellammare - Project financing Antiche Terme, Cimmino: «Due sole proposte? Un fallimento»

«La legge impone che il project rientri nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Con questa modalità, il Comune avrebbe il dovere di valutare proposte pervenute anche oltre i termini stabiliti per la procedura. E accantonare le offerte di Ars Nova e Centro Laser è stato un errore».

di Mauro De Riso


«Due sole proposte per il rilancio delle Antiche Terme? Un fallimento». Il leader del centrodestra Gaetano Cimmino non usa mezzi termini nel commentare l'esito della procedura pubblica per la ricerca di un promotore di project financing per la riqualificazione e valorizzazione del complesso immobiliare delle Antiche Terme. Le proposte provengono da un'Ati di Napoli e da un'azienda stabiese di prodotti chimici e le buste saranno aperte giovedì 18 maggio, ma la maggioranza ha già accolto con entusiasmo le due manifestazioni d'interesse approdate sul banco della Commissione giudicante.

«L'amministrazione comunale ha indetto una procedura pubblica con un numero esiguo di paletti e indicazioni - ha proseguito Cimmino -, ma le proposte pervenute sono soltanto due. Questa è la cartina di tornasole della débacle dell'amministrazione rispetto ad un bene di primaria importanza come le Terme, definito il fiore all'occhiello della città nel corso della campagna elettorale. Sono convinto che con indicazioni più precise sulla mission da perseguire le proposte sarebbero state innumerevoli, eppure si è optato per una strategia differente, senza tener conto neppure delle offerte antecedenti di Ars Nova e Centro Laser, accantonate in maniera fin troppo superficiale.

E se le due proposte pervenute ora fossero meno convenienti di quelle di Ars Nova e Centro Laser? In tal caso l'amministrazione comunale farebbe bene a recitare il mea culpa per aver deciso di non convocare i rappresentanti dei due gruppi imprenditoriali e chiedere se le proposte fossero ancora valide. L'opposizione ha posto al vaglio dell'amministrazione comunale un piano che conteneva una visione complessiva del polo termale, ma la maggioranza ha deciso di tralasciare la nostra proposta e di fare di testa propria. Eppure non mi risulta che sia arrivata una miriade di offerte

sul tavolo della Commissione».

Cimmino poi incalza l'amministrazione in merito alle modalità con cui si è deciso di adottare il project financing quale strumento per la rinascita del termalismo a Castellammare di Stabia. «Il project è attuabile solo se inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche - ha ribadito il consigliere comunale del gruppo Prima Stabia -. La legge parla chiaro, occorre stabilire con chiarezza quale debba essere la finalità del project prima di indire la procedura pubblica. La superficialità dell'amministrazione comunale è evidenziata anche dal “papocchio” relativo alle due proroghe sul termine per la presentazione delle offerte è slittato prima di poche ore e poi di circa dieci giorni.

Un altro aspetto, tuttavia, va considerato. In base all'impostazione fornita dal Comune, anche dopo la scadenza della procedura pubblica è possibile presentare un progetto all'Ente e chiedere di valutarne il contenuto. L'esclusione dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche rende la presentazione del project esente da scadenze, dopodiché sarebbe compito del Comune decidere se sussiste o meno il presupposto di pubblica utilità. Insomma, tanto rumore per nulla. E intanto la magigoranza continua a nascondersi dietro una procedura incoerente con le normative vigenti».

L'ultima stoccata fa riferimento all'incontro in Regione con una delegazione di termali, a cui ha preso parte anche il sindaco Antonio Pannullo in Commissione III Attività Produttive. «L'assenza della maggioranza che sostiene De Luca è indice di una filiera istituzionale che non funziona - ha incalzato Cimmino -. Il governatore ha abbandonato l'amministrazione comunale al suo destino sulla questione Terme e la tanto decantata filiera rischia persino di ritorcersi contro il sindaco».


martedì 16 maggio 2017 - 10:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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