La storica affermazione del Movimento 5 Stelle a Castellammare ha consentito ai grillini di avere per la prima volta due rappresentanti in consiglio comunale, Vincenzo Amato e Maria Raffaella Murino. Si apre così una nuova frontiera per i pentastellati stabiesi, il cui iter partito da lontano ha incontrato numerosi incidenti di percorso prima del recente exploit nell'ultima tornata elettorale. I grillini non hanno perso tempo e all'indomani del primo consiglio comunale hanno depositato tre mozioni definite “di semplice e veloce realizzazione, con l’intenzione di testare fin da subito la disponibilità del consiglio ad un serio confronto”: l'istituzione della diretta streaming è definita “il primo passo per un serio cambiamento nella trasparenza della macchina comunale, un metodo con cui ogni cittadino potrà seguire da casa gli interventi e le votazioni dei consiglieri; la donazione degli organi, in virtù di “una recente legge regionale che consente al cittadino di indicare sul proprio documento di identità la volontà di don
are gli organi”; la valorizzazione delle ville romane, attraverso “una serie di semplici provvedimenti come una corretta, capillare e chiara segnaletica stradale, una scerbatura del sentiero via Grotta San Biagio-Villa San Marco con relativa cartellonistica, l’individuazione di uno stallo per taxi nei pressi della stazione della circumvesuviana”. L'amministrazione, in tal senso, pare già orientata ad accogliere la prima istanza del Movimento 5 Stelle stabiese e il sindaco sembra disposto a concedere la diretta streaming del consiglio comunale, forse già a partire da venerdì prossimo, anche se è più probabile che questa ipotesi si realizzi dopo l'estate. Nel frattempo, Amato ha ricevuto l'investitura di Prima Stabia, intenzionata a votare in suo favore per la carica di presidente del consiglio comunale. Su questo fronte, tuttavia, il centrosinistra non cederà facilmente e la logica spartitoria impostata dalla maggioranza dovrebbe avere nuovamente la meglio su qualsiasi tentativo di “sconfinamento” da parte dell'opposizione.