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Castellammare - Politica, Cuomo attacca i dissidenti: Sono incoerenti, ma non chiudo la porta a nessuno

Il primo cittadino spiega i motivi della sua perseveranza: ''Ho ritirato le dimissioni perché i cittadini e i sindacati mi hanno chiesto di tenere duro''.

di Mauro De Riso


Da diversi mesi ormai l'amministrazione comunale versa in una crisi politica che sta producendo spaccature nella maggioranza ed anche nell'opposizione, eppure il sindaco Cuomo è sempre riuscito a tenere in piedi l'amministrazione comunale attraverso un'incessante attività diplomatica che un mese fa lo ha fiaccato al punto da rassegnare le dimissioni, poi ritirate: "Sono tornato in sella perché i cittadini, i sindacati e i colleghi mi hanno chiesto di tenere duro e di proseguire - ha spiegato il primo cittadino stabiese -. La città oggi ha bisogno di un'amministrazione stabile, ma purtroppo, pur avendo fatto di tutt

o per recuperare i dissidenti, non sono riuscito a convincerli della bontà del nostro lavoro. Ho pertanto fatto di necessità virtù ed ho allargato il raggio d'azione coinvolgendo Mercatelli e Pane e potendo contare sul ripensamento di Melisse, definiti paradossalmente privi di coerenza da persone incoerenti che, dopo avermi sostenuto, ora mi ostacolano. Detto questo, io non chiuderò la porta a nessuno perché spero di ampliare questa maggioranza risicata, ma nello stesso tempo non mi abbasserò a ricatti di sorta con i contestatori perché spero di ampliare il consenso senza condizionamenti".

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sabato 6 giugno 2015 - 15:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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