Inattese. Inaspettate, nel pantano della politica stabiese, irrompono due novità estremamente dirompenti per il PD. La buona novella arriva da Santa Maria La Nova, sede della direzione provinciale, dove un'assemblea composita ma rappresentativa delle intere sensibilità politiche all'interno del PD napoletano, da' il la' alle tanto agognate primarie, richieste e sollecitate dalla maggioranza e programmate per i Comuni al voto, quindi Castellammare compresa, per il prossimo 7 febbraio. Si apre la grande corsa anche se gli interrogativi politici restano tutti immutati. Le primarie, tuttavia, avranno il pregio di far venire fuori i veri contendenti e i loro compagni di viaggio. Ed ad oggi il quadro sembra ben delineato: da un lato l'area Topo che dovrebbe esprimersi per la riconferma di Cuomo e dall'altro area Casillo, Rifare l'Italia e LabDem pronti a cementare un sodalizio ormai palese. La battaglia sembra improba per Cuomo, ed infatti sono in tanti ad immaginare che, qualora l'ex Sindaco dovesse comprendere la difficoltà del percorso, opterebbe per un candidato di bandiera come la Auricchio. Quanto all'altro fronte l'alleanza appare solida e ci&o
grave; che maggiormente ne rafforza la portata, indubbiamente, è il riverbero politico che ciascuna tra l'area Casillo, Rifare l'Italia e Labdem hanno nel panorama nazionale. Esse interpretano le istanze del capogruppo del PD, Mario Casillo, dell'area che fa capo al Ministro della Giustizia Orlando e quindi al Presidente dei parlamentari europei del PD, Gianni Pittella, il che è tutto dire per chi voglia davvero cimentarsi nell'arduo compito di governare la città. In questo quadro si innesca l'altra novità di giornata, la mancata ratifica del commissariamento di Carpentieri. Cosa significa tutto questo, che tutta la gestione del PD sarà avocata dal regionale, con buona pace dei filo-Cuomo che ostentavano sicurezza sulla disponibilità del simbolo ed invece toccherà ora fare macchine indietro. Alla luce di queste novità la situazione appare ancora fluida, sebbene oggi la posizione degli antagonisti dell'ex Sindaco appare rafforzata. Il tempo, però , in politica è una variabile indipendente che non ha lo stesso metro di misura della vita reale e, pertanto, fino al 7 febbraio, ne cambieranno di cose.