Michele Migliardi è il nuovo capogruppo del Partito Democratico, scalzato dalla posizione Rodolfo Ostrifate. Continua lo scontro tra le due fazioni del gruppo consiliare dem che registra oggi una nuovo inaspettato colpo di scena. Ma veniamo ai fatti. Dopo aver comunicato al presidente del consiglio comunale, al sindaco ed al segretario generale il loro rientro nel gruppo consiliare del PD, Migliardi, Zingone e Avitabile, ieri sera, insieme agli altri 2 consiglieri PD Anna Verdoliva e Tina Somma, hanno convocato una riunione di gruppo presso l'aula di presidenza a Palazzo Farnese. All'ordine del giorno diversi punti, tra cui, appunto, la nomina del capogruppo. I 5 presenti hanno votato all'unanimità Michele Migliardi quale nuovo capogruppo e la relativa comunicazione è stata protocollala questa mattina a Palazzo Farnese.
La richiesta di rientro nel gruppo consiliare del PD da parte di Migliardi, Zingone e Avitabile era stata messa in stand-by dal capogruppo Rodolfo Ostrifate che, in una nota, li aveva accusati di aver "leso l'immagine del Partito" e che avrebbe provveduto "alla formale convocazione del gruppo consiliare al fine di valutare la possibilità e l'opportunità politica di accogliere tale richiesta". Ma stando all'ar
ticolo 5 del regolamento degli organi, sembra non sia necessario alcuna autorizzazione al rientro in gruppo per i consiglieri che erano stati eletti nel partito di riferimento. L'approvazione è necessaria, invece, per chi vuole entrare a far parte di un gruppo consiliare diverso dal quello del partito o lista con cui era stato eletto. Quest'ultimo è il caso di Francesco Russo che, eletto nella lista "Castellammare bene Comune" avevo chiesto di aderire al gruppo consiliare del PD. A conferma di ciò, è giunta propria ieri una nota a firma del presidente del consiglio, Marica Sabatino, in cui si comunica ai consiglieri comunali, agli assessori e al segretario generale, che alla data del 28 aprile il gruppo consiliare del PD è formato da Avitabile, Zingone, Migliardi, Somma, Verdoliva, Ostrifate, Esposito e Iovino.
Vedremo nelle prossime ore quali saranno gli ulteriori sviluppi di una vicenda che sta mettendo in grande difficoltà il prosieguo dell'esperienza amministrativa del centrosinistra a Castellammare di Stabia e, in particolare, del Partito Democratico locale, da alcuni giorni commissariato. Venanzio Carpentieri, chiamato a mettere ordine e sistemare i cocci del locale circolo stabiese, non ha un compito facile.