“In merito alla mia iniziativa di protesta contro i metodi utilizzati per comporre la giunta comunale di Castellammare di Stabia, sfociata nell’occupazione della sede del Pd regionale, apprezzo la risposta del segretario regionale Assunta Tartaglione che ha già sollecitato il segretario provinciale Venanzio Carpentieri a convocare il congresso cittadino a Castellammare”. Lo dichiara in una nota Bruna Fiola, consigliere regionale del Pd. “Sono lieta di aver svegliato dal torpore il mio partito e innescato una proficua discussione sulle vicende stabiesi – aggiunge la Fiola – il congresso cittadino sarà un appuntamento importante per il Pd locale purché non prevalgano, ancora una volta,
le logiche delle correnti e delle tessere. Quanto al neo vice sindaco Andrea Di Martino, che ha dichiarato di non conoscermi, non accetto lezioni da lui che fino a qualche mese fa diceva di preferire i fornelli alla politica. Mentre Di Martino era lontano da Napoli impegnato nella segreteria regionale del Pd calabrese, prima, e in quelle parlamentari poi, io ho sempre fatto attività politica a tutto campo fino alle ultime campagne elettorali alla Regione, al Comune di Napoli e a quello di Castellammare stessa. Quanto al mio impegno, Di Martino stia tranquillo: da rappresentante delle istituzioni mi continuerò a battere per Castellammare così come faccio quotidianamente per ogni angolo della nostra regione”.